Silvia

Silvia è content creator dal 2010 ed esperta d'informazione turistica per città d'arte italiane. Laureata in Lettere Classiche, è appassionata della storia, della cultura e delle curiosità delle città del Bel Paese, nonché conoscitrice di tutti i trucchi per una perfetta vacanza in Italia.

Le più famose feste di Venezia

Se riesci a far coincidere una delle numerose feste di Venezia con il tuo viaggio per visitare Venezia in 3 giorni (o in un weekend o in un giorno solo), avrai l’occasione di conoscere la città un po’ più a fondo.
Qui di seguito ti elenco quelle più importanti, scegli tu quella dalla quale vuoi farti coinvolgere!


Feste Venezia

1. Carnevale

È la festa più popolare e internazionale di Venezia e della quale si ha notizia fin dal 1094, anche se la sua importanza risale al 1700. La nobiltà di tutta europa, in questa occasione si dava appuntamento a Venezia per celebrare in maschera le gioie della trasgressione.
Decaduta dopo il crollo della Repubblica è stata rilanciata nel 1979. Oggi attira migliaia di persone ogni anno da tutto il mondo. È l’evento più atteso. Si svolge la settimana prima del mercoledì delle ceneri.

2. La Sensa

Si svolge la prima domenica dopo l’Ascensione e celebra il matrimonio simbolico tra Venezia e il mare tramite il lancio di una anello nelle sue acque. La benedizione del mare ad opera del patriarca e del doge risale al 999, anno in cui la flotta di Venezia, capeggiate dal doge Pietro Orseolo II  conquistò la Dalmazia. Il lancio dell’anello risale invece al 1177, quando papa Alessandro III, dopo la pace con il Barbarossa, ricompensò il Doge Sebastiano Ziani per la mediazione con un anello.
Oggi il corteo di barche, aperto al sindaco e al patriarca, comprende le società sportive veneziane e prelude a una giornata di gare e manifestazioni.

3. Vogalonga

Risale al 1975 ed è quindi una tradizione recente. Venne organizzata per sensibilizzare su degrado di Venezia. Oggi raduna ad ogni edizione un migliaio di barche che danno vita ad un corteo variopinto e non competitivo lungo il percorso di 32 km. (dal bacino di San Marco a Burano via Sant’Erasmo, per rientrare nel Canal Grande costeggiando Murano e Cannaregio. Si svolge la prima metà di maggio.


4. Palio delle Repubbliche

Ogni 4 anni sul Canal Grande il palio ha per protagoniste 4 imbarcazioni a 8 rematori, tutte costruite con gli stessi parametri e che si distinguono nei colori e nelle polene. pronte a sfidarsi a conclusione di uno splendido corteo storico. Questo è costituito da figuranti in costume che, con bandiere, trombe e tamburi, interpretano episodi e personaggi legati alla storia marinara della città in cui si svolge la Regata. Le edizioni intermedie si svolgono a Genova, Pisa e Amalfi.

5. Festa del Redentore

Risale al 1577 ed è una fra le feste più sentite dai veneziani. Si svolge il terzo fine settimana di luglio in ricordo della fine della peste per il cui ringraziamento il senato aveva ordinato la costruzione della Chiesa del Redentore alla Giudecca. La festa inizia il sabato, sul far della sera, con la notte famosissima”, in cui migliaia di imbarcazioni si posizionano tra il canale della Giudecca e il bacino di San Marco per assistere allo spettacolo pirotecnico delle 23.00.
La domenica si svolge il pellegrinaggio votivo alla Chiesa del Redentore. Questa viene raggiunte tramite un suggestivo ponte di barche lungo 300 metri. Sempre la domenica si svolge la Regata del Redentore.

6. Festa della Salute

Tra le feste di Venezia molto sentite, viene celebrata il 21 novembre a ricordo della peste di Venezia del 1630 per aver scampato la quale venne fatta costruire come ex voto la Chiesa di Santa Maria della Salute.
In occasione della festa, dal XVI secolo le due sponde del Canal Grande vengono unite da un ponte di barche tra Campo Maria Zobenigo e il traghetto di San Giorgio. I veneziani partecipano a migliaia: si mettono in fila sul ponte di barche acquistando candele votive che depositano poi ai piedi della Vergine nella chiesa.
Poi si affollano tra le tantissime bancarelle che vendono zucchero filato e dolciumi.


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Quando andare a Venezia?

La Serenissima è meravigliosa tutto l’anno e quindi alla domanda “Quando andare a Venezia?” non si può rispondere altro che “Sempre!”. Tuttavia, a seconda della vacanza che vuoi fare, degli interessi che hai e il budget che decidi di mettere a disposizione, ci sono periodi migliori di altri per visitare la Serenissima.
Le attrazioni di Venezia si trovano sia all’aperto che nei musei, quindi in qualsiasi momento dell’anno il meteo e il suo variare non sono un problema, saprai sempre cosa fare!

Quando visitare Venezia

Se vuoi evitare la folla e vedere Venezia con più tranquillità, ti consiglio di andare tra novembre e febbraio. Metti in conto però che in questo periodo fa freddo ed è umido.
Se invece ami la confusione e ti piacciono le feste, il periodo del Carnevale di Venezia è quello che fa per te.
Ricordati però che devi prenotare il tuo hotel con mesi di anticipo se vuoi trovare una sistemazione.

I mesi migliori sono marzo aprile e maggio. Le temperature sono miti, non fa quindi eccessivamente caldo e i colori della primavera sono bellissimi. È il periodo ideale per passeggiare per le calli e i campielli della città.
L’alta stagione va da giugno ad ottobre perciò Venezia è inondata di turisti, specie ad agosto, quando la maggior parte dei veneziani vanno in ferie.
Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre la città ospita tre grandi eventi, come la Mostra del Cinema, La Regata Storica e il premio letterario Campiello.
Se organizzi la tua vacanza in questo periodo tienine conto per la ricerca degli alberghi che, come per il Carnevale, andranno prenotati con parecchio anticipo.

N.B.: tra ottobre, novembre e dicembre è più frequente il fenomeno dell‘acqua alta. Se si verifica nel periodo in cui hai deciso di visitare Venezia, non scoraggarti…indossa un paio di stivali di gomma e gira lo stesso la città! Anche questo ha il suo fascino…
Con l’acqua alta vengono allestiti percorsi su passerelle lungo le vie principali della città e in collegamento con alcuni pontili dei vaporetti.
Quando il fenomeno rientra, tutto torna alla normalità.
Se vuoi avere previsioni sull’acqua alta e sulle condizioni atmosferiche puoi visitare il sito del Centro Previsioni e Segnalazioni Maree.
Se vuoi inoltre avere le risposte a tutte le tue domande per visitare Venezia clicca QUI!
 

Gondole Venezia. Dove sono gli stazi

Troverete gli stazi delle gondole di Venezia distribuiti in diverse zone della città. Sono i posti dove sono ormeggiate queste imbarcazioni, così uniche al mondo.
A seconda di dove salirete potrete godere di un itinerario diverso e ammirare tante delle principali attrazioni di Venezia.

Navigherete sul Canal Grande passando sotto il Ponte di Rialto, rimarrete affascinati dalla maestosità della chiesa di Santa Maria della Salute, oppure solcherete le acque dei canali di Venezia secondari, passando sotto il Ponte dei Sospiri

Qui di seguito vi indichiamo l’elenco degli stazi dove prendere il caratteristico mezzo di trasporto veneziano:

  • DANIELI
  • MOLO
  • MOLO
  • TRINITA’
  • SANTA MARIA DEL GIGLIO
  • SAN TOMA’
  • SAN BENETO
  • CARBON
  • SANTA SOFIA
  • SAN MARCUOLA

Gondole Venezia. Quanto costa fare un giro

I prezzi per un giro in gondola sono di circa 90 euro per un giro di giorno di 30 minuti (fino a 5 persone) con 40 euro  in aggiunta per ogni 20 minuti eccedenti, e 110 euro (fino a 5 persone) per il giro di notte sempre di 35 minuti, con 50 euro in aggiunta per ogni 20 minuti eccedenti.
I prezzi sono stabiliti dall’Ente Gondola, perciò dovrebbero essere rispettati da tutti i gondolieri.
Tuttavia, non sempre è così, perciò state attenti a non cadere in qualche truffa.
Se siete una coppia, un modo per fare un tour in gondola spendendo meno può essere quello di condividerlo con altre persone.
In questo caso il prezzo si aggira sui 30 euro per 30 minuti.
Date un occhio alle proposte qui di seguito.


Noleggiare una gondola

Una volta che avete deciso da quale stazio partire, potrete prenotare un giro secondo i turni dei gondolieri. O più semplicemente avvicinarvi al gondoliere che vi proporrà “gondola?” In base a dove prenderete la gondola farete itinerari diversi. In tutti i casi però potrete ammirare alcune tra le più importanti attrazioni di Venezia.

Quando fare il tour

Vi consigliamo di scegliere di fare il vostro giro nel tardo pomeriggio o in prima serata. L’acqua infatti è calma, il sole è basso e la città è decisamente più affascinante.
Se potete evitate di scegliere l’orario diurno. Questo perché la mattina dei giorni feriali, fin verso le 13.00, il canal grande e la maggior parte dei canali sono intasati di traffico.
Perciò la qualità del tour ne risentirà molto.
Vi consigliamo di scegliere di fare il vostro giro nel tardo pomeriggio o in prima serata. L’acqua infatti è calma, il sole è basso e la città è decisamente più affascinante.
Se potete evitate di scegliere l’orario diurno. Questo perché la mattina dei giorni feriali, fin verso le 13.00, il canal grande e la maggior parte dei canali sono intasati di traffico.
Perciò la qualità del tour ne risentirà molto.

Curiosità

Dove si costruiscono le gondole

Le gondole, così come le altre piccole imbarcazioni a remi della tradizione veneziana, vengono costruite negli squeri.
Oggi ne rimangono attivi solo 5 e li potete riconoscere facilmente perchè:
1) Sono costruiti in legno: i maestri artigiani arrivavano dalle zone del Cadore, a nord del Veneto.
Da qui giungeva il legname per costruire le imbarcazioni.
2) Hanno il piazzale inclinato verso il canale per movimentare le imbarcazioni (tirarle a secco o metterle in acqua), rigorosamente a braccia o con l’aiuto di un carrello.
3) Hanno una tettoia di legno, chiamata tesa. Viene usata per lavorare al riparo dalla pioggia e come deposito degli strumenti di lavoro.

Lo squero più antico è quello di San Trovaso, situato nel sestriere di Dorsoduro, vicino alla  Collezione Peggy Guggenheim.
Gli altri squeri ancora attivi sono Squero Domenico Tramontin & Figli a Dorsoduro 1542, Squero Crea Giudecca 212, Squero Dei Rossi Roberto Giudecca, 866/A.

Il ferro da prua è il simbolo della città

Infatti:

  • la forma ad S ricorda il percorso del Canal Grande
  • i sei denti rivolti in avanti si riferiscono ai sei sestieri di Venezia
  • il dente rivolto verso l’interno è l’isola della Giudecca
  • l’archetto sopra l’ultimo dente simboleggia il Ponte di Rialto
  • l’estremità in alto simboleggia il cappello del Doge

Il remo della gondola non è un pezzo unico

Esso è infatti formato da due parti. La prima è un lungo bastone rotondo, detto giron, che termina con una parte larga e piatta detta pala.
La seconda è formata dai coltelli, due aggiunte laterali della pala, che sono uno più lungo dell’altro.
Il remo va impugnato con entrambe le mani e spinto con un movimento che include braccia, busto e remo, per far si che la gondola avanzi sfruttando il proprio peso sul remo.

La gondola non è simmetrica

Il lato sinistro dell’imbarcazione è infatti più largo e più alto 22. 86 cm rispetto al lato in cui si posiziona il gondoliere. Questo per bilanciare il peso del gondoliere stesso. 

Il remer

La figura del remer è molto importante. È lui infatti l’artigiano che, seguendo la tradizione, realizza le parti mobili delle imbarcazioni: i remi, lunghi e lisci e le forcole, molto plastiche.
Queste ultime sono le scalmiere su cui appoggia l’unico remo che fa avanzare la gondola.
I remi sono realizzati in faggio, mentre le forcole sono in radica di noce.

Se volete avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Venezia cliccate QUI!

Cosa fare in caso di acqua alta a Venezia?

L’acqua alta a Venezia è un fenomeno molto comune, con cui i veneziani convivono da sempre. Si verifica in autunno e in inverno, con maggiore probabilità tra novembre e dicembre, mentre solo qualche volta in primavera e in estate.
Dura solo qualche ora, a seconda dell’altezza dell’acqua.
Per riuscire a circolare gli abitanti di di Venezia utilizzano passerelle e stivali di gomma, mentre per evitare che l’acqua entri nei negozi o nel piano terra delle abitazioni sono di uso comune delle paratie stagne.
Le passerelle vengono allestite lungo le vie principali e nella zona intorno a piazza San Marco e nei collegamenti con alcuni pontili dei vaporetti .

Se, mentre siete a Visitare Venezia, si verifica il fenomeno dell’acqua alta, non scoraggiatevi quindi, potrete girare lo stesso per la città, anzi… potrete vivere un’esperienza molto particolare!

Quello che dovete fare è munirvi di un paio di stivali di gomma all’altezza del ginocchio (o ancora più alti nel caso la marea superi i 140 cm. Nel caso ne foste sprovvisti, potrete acquistarli in uno dei tanti negozi o nelle bancarelle sparse per la città, ad esempio appena fuori dalla Stazione FS o anche alle bancarelle di Piazzale Roma. Qui potrete trovare anche gli stivali pocket, decisamente più economici, simili a sacchetti di plastica ma con la suola, che è possibile tenere in borsa.

Nel caso non siate riusciti a procurarvi gli stivali potete utilizzare le passerelle con la raccomandazione di rispettare il doppio senso di circolazione e di non fermarvi a far fotografie. Le passerelle infatti sono strette e si rischia la paralisi del traffico pedonale.
Un consiglio che vi diamo è quello di non camminare a piedi scalzi o con le ciabatte. Questo per una questione igienica, dato l’inquinamento dell’acqua dei canali.

NB: Non tutte le zone di Venezia vengono inondate, dipende dall’altezza a cui si trovano. Chiaramente piazza San Marco e dintorni e il sestriere di Dorsoduro vengono sempre interessate.
Perciò, se volete evitare il disagio, tenete conto dell’altimetria delle zone e progettate di visitare i sestieri meno esposti al fenomeno finchè la situazione non si sarà normalizzata.
Potrete organizzarvi perchè, se la marea supera i 110 centimetri, delle sirene lo segnalano con qualche ora di anticipo.
Potete anche rimanere aggiornati sulla situazione maree consultando il sito del Comune di Venezia, oppure scaricare le due app Hi!Tide Venezia, disponibile sia per iPhone che per dispositivi Android e Venice Tide per Windows Phone.

Se decidete di prendere i mezzi pubblici fare attenzione perchè i percorsi di alcune linee di vaporetti vengono modificati o addirittura sospese. In questi casi trovate in piazzale Roma o agli imbarcaderi le segnalazioni delle variazioni del servizio.

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DOVE SONO BAGNI PUBBLICI A VENEZIA?

A Venezia ci sono molti bagni pubblici, diversi dei quali attrezzati con fasciatoi, che nel caso fossi a visitare Venezia con bambini molto piccoli ti saranno senz’altro molto utili.
Sono ad ingresso a pagamento e sono gestiti dalla società Veritas Spa. Per saper dove si trovano e acquistare le tessere di ingresso, ti consiglio di consultare il sito ufficiale www.gruppoveritas.it.

Quelli dotati di fasciatoio si trovano in :
Campo Rialto Novo (San polo 551, aperto dalle 7 .00 alle 19.00)
San Bartolomeo (San Marco 5404, aperto dalle 8.00 alle 20.00)
Diurno San Marco (San Marco 1265, aperto dalle 9.00 alle 20.00)
Piazzale Roma Calle Cossetti 456/a, aperto dalle 8.00 alle 21.00)

Se vuoi avere tutte le info per visitare Venezia con facilità clicca QUI

Visitare Venezia e Covid-19

Situazione Covid 19: Potrai accedere tranquillamente a musei e attrazioni. Tuttavia non è più possibile acquistare il biglietto all’ingresso, ma andrà acquistato in anticipo online.

All’ingresso: Prima di entrare ti verrà misurata la temperatura mediante termoscanner, dovrai indossare la mascherina e rispettare la distanza minima di un metro. Per assicurare il corretto numero di visitatori in ogni momento (che può variare a seconda del museo o dell’attrazione) gli ingressi saranno contingentati.