cosa vedere a Venezia

Cosa vedere a Venezia in 3 giorni? Ecco il mio itinerario 2026, le attrazioni e i consigli

Stai organizzando una vacanza a Venezia e ti stai chiedendo quali attrazioni visitare in 3 giorni?
Sicuramente la durata che hai scelto per il tuo soggiorno ti permetterà di godere delle principali attrattive di questo museo a cielo aperto che tutto il mondo ci invidia.
Sarà un'esperienza memorabile!
Con un buon itinerario, infatti, potrai scoprire tutto ciò che c'è da fare e da vedere a Venezia, sfruttando al meglio il tempo che hai a disposizione.
Il numero di visitatori  che ogni giorno invade la città é davvero enorme. Secondo i dati del Ministero del turismo, nel 2023 sono stati più di 13 milioni!

Perciò, ti consiglio di partire da casa sapendo già quello che vuoi visitare e avendo con te  i biglietti per le attrazioni scelte.
Salterai le lunghe code, risparmiando tempo e fatica.
Con gli accessi prioritari potrai iniziare subito la visita!

 

Per aiutarti a organizzare il tuo tour, ti propongo qui di seguito il mio itinerario, costruito sulla base delle mie diverse visite alla città.
Sentiti libero di seguirlo così com'è o di prenderne solo alcuni spunti.

Qual è il momento migliore per evitare la folla?
Io ti consiglio di cominciare a scoprire Venezia al mattino presto.
Almeno per una una parte della giornata sfuggirai all'enorme flusso di persone che gira per la città e, nel caso tu stia visitando d'estate, anche al caldo.

A seconda che tu arrivi in bus o in treno, ti fermerai in Piazzale Roma o alla stazione di Santa Lucia.
Nel caso invece che arrivi con la tua auto, ti suggerisco di non lasciare la macchina nei parcheggi di Piazzale Roma perché molto cari.
Scegli invece uno dei tanti parcheggi fuori città, come quello di Porto Marghera o Mestre.
Di lì prenderai poi il treno o l’autobus che ti porterà a destinazione.

Cosa visitare il primo giorno?

Per il primo giorno ti consiglio:

  1. Ghetto ebraico
  2. Ponte di Rialto
  3. Palazzo Ducale
  4. Basilica di San Marco
  5. Campanile di San Marco

1. GHETTO

Il ghetto di Venezia, tra le cose da vedere

Il Ghetto

Il mio itinerario alla scoperta della Serenissima parte dalla stazione di Santa Lucia per andare alla volta del Ghetto Ebraico. Si trova nel sestiere Cannaregio ed è il più antico d'Europa.
Una volta uscito dalla stazione prosegui per  Lista di Spagna e poi per campo S. Geremia. Attraversae il Ponte delle Guglie (passa sopra il canale di Cannaregio).
Gira subito a sinistra e vai avanti fino al sottoportico che trovi sulla sulla destra e che fa entrare nel ghetto.
C'è un cartello giallo con una scritta in ebraico che lo segnala.
Questo luogo, fuori dai soliti itinerari turistici, ha ospitato gli ebrei a partire dal 1300, fino alla Seconda Guerra Mondiale.
Passeggiando per il Ghetto sarai immerso in un'atmosfera tranquilla e rilassata che ti affascinerà.
Nel 2016 ha festeggiato il 500 anniversario della sua fondazione.
Per l'occasione le 5 sinagoghe e il Museo Ebraico sono state restaurati.
Oggi rimangono ancora vive tradizioni ebraiche che caratterizzavano la zona.
Le potrai conoscere facendo uno spuntino con i dolci tipici ebraici (le “recie di Aman”, ovvero fagottini di pasta frolla, con un ripieno di marmellata, mandorle, semi di papavero o cioccolato, creati per la festa del Purim). Oppure, se vuoi, andando al Ristorante Gam Gam per sperimentare i sapori della cucina Kosher.

2. PONTE DI RIALTO

Uscito dal Ghetto dirigiti verso il Ponte di Rialto (percorri Calesele, gira a destra in Rio Terà dei Farsetti, poi ancora a destra in Calle del Pistor, prosegui per Campiello de l'Anconeta, Calle de l'Anconeta, Rio Terà de la Maddalena, Fondamenta della Maddalena, Strada Nova, Campo S.S. Apostoli, Calle Dolfin, Salizada S. Giovanni Crisostomo e gira a destra in Calle del Fontego).

Venezia in 3 giorni: il Ponte di Rialto
Il Ponte di Rialto a Venezia

Il ponte collega i sestieri di San Polo e di San Marco.
Realizzato nel 1592 e riportato al suo antico splendore nel settembre 2021, fino al 1854 è stato l'unico collegamento tra le due sponde del Canal Grande.

Un po' di storia sul Ponte di Rialto:

  • Il primo ad essere edificato in questo luogo nel 1181 fu un ponte di barche, chiamato "Ponte della moneta", perché era in prossimità di una zecca.
  • Nel 1255 venne sostituito da un ponte di legno chiamato "Ponte di Rialto" per via del mercato di Rialto che si trova vicinanze. La parte  centrale del ponte era mobile e veniva sollevata al passaggio delle navi.
  • Nel 1444, cadde sotto il peso delle troppe persone, accorse per vedere sfilare il corteo che accompagnava la Marchesa di Ferrara.
  • Nel 1524 fu nuovamente ricostruito in legno, ma dopo aver subito vari danni nel corso del tempo si decise di sostituirlo con una struttura in pietra d'Istria.
    Ad un'unica arcata con la corda di oltre 28 metri, ha due file di negozi, collegate tra loro, nella parte centrale, da due archi.

Il ponte offre sul Canal Grande uno scorcio suggestivo sul lato sud, quello che guarda verso la Basilica di San Marco, la principale tra le cose da vedere a Venezia.
Questa opera d'arte é sempre assediata dai turisti che si fermano nei negozi di souvenir e che si disperdono solo verso fine giornata.

Nel caso tu sia amante dello shopping, la zona intorno a Rialto è caratterizzata da tanti negozi a grandi firme.
Perciò, se non hai problemi di portafoglio, non ci sarà che l'imbarazzo della scelta. Ovviamente é d'obbligo salire in cima al ponte, da dove potrai fare le fotografie a ricordo del tuo viaggio a Venezia in 3 giorni.
Immortala la spettacolare vista sulla laguna!

3. CAMPO DE LA PESCARIA

Attraversa poi il ponte e arriva fino al Campo de La Pescaria per andare a vedere il mercato del pesce.
Aperto solo di mattina, si trova a 150 m di distanza, solo 3 minuti a piedi!

Visitare Venezia in 3 giorni: il mercato del pesce di Rialto

Il mercato del pesce

È un luogo vivace, multietnico e colorato, dove le grida dei venditori di pesce riportano ad un'atmosfera autentica e immutabile.
Vicino si trovano anche bancarelle di frutta e verdura del mercato di Rialto.
Nei dintorni ci sono diverse osterie, i bacari, dove potrai fare un aperitivo o assaggiare qualche cicheto.
Il cicheto è lo spuntino tipico della tradizione locale.
É costituito da tartine col baccalà o con le sarde, gamberi fritti, polpette.
Oltre a crostini di pane farciti nei modi più gustosi ed altre prelibatezze.

4. PIAZZA SAN MARCO

Riattraversa di nuovo il ponte e dirigiti con una breve passeggiata verso Piazza San Marco.
É da sempre considerato il salotto della città, su cui su affacciano la bellissima Basilica, che fa da sfondo alla piazza, il campanile di San Marco, la Torre dell'orologio e Palazzo Ducale.

VPiazza San Marco a Venezia, una delle attrazioni principali
Piazza San Marco, il salotto della città

Fermati ad ammirare la bellezza abbagliante della piazza e a fare le immancabili foto di rito.

Questo luogo è composto da tre zone:

  • la piazza,  compresa tra le Procuratie Vecchie, le Procuratie Nuove e le Procuratie Nuovissime
  • la piazzetta San Marco  con le colonne con le due statue di San Marco e San Teodoro all'ingresso.
    Si tratta del prolungamento dell’area davanti a Palazzo Ducale.
    Qui c'è la Libreria Sansoviniana, che ospita le rarità della Biblioteca Nazionale Marciana.
  • la piazzetta dei Leoncini, ovvero l’area a sinistra della Basilica di San Marco.

Sulla piazza si affaccia anche il Museo Correr, punto da cui puoi ottenere ottimi scatti, specie se hai un grand'angolo. 
Dopo aver fatto le tue fotografie, prenditi una pausa per il pranzo.
A meno che il tuo portafogli non te lo consenta, non è molto conveniente mangiare nella zona di piazza San Marco.
Se ti allontani in qualsiasi direzione dalla piazza per pochi minuti, troverai senz'altro trattorie e osterie abbordabili.

5. PALAZZO DUCALE

Dopo il pranzo e un po' di riposo, continu il tuo tour andando a visitare Palazzo Ducale.
Uno dei simboli della città lagunare, rappresenta l'emblema del gotico fiorito, che puoi ritrovare in moltissimi altri palazzi.

Palazzo Ducale a Venezia . Bilglietti salta coda
Palazzo Ducale

Un po' di storia e curiosità su Palazzo Ducale:

  • L'edificio venne costruito subito dopo l'810 d.c per proteggere la nuova sede del Governo.
  • Dopo diverse modifiche, fu trasformato molto a partire dal 1340, quando la Repubblica decise di far costruire una sala per il Maggior Consiglio.
  • Si tratta di una delle sale più grandi e maestose (53 per 25 metri) che ha giocato un ruolo centrale nella storia della Repubblica veneziana.
  • Qui si riunivano tutti i membri maschi della nobiltà veneziana di età superiore ai 25 anni che costituivano il Maggior Consiglio, che deliberava su questioni legislative, decisioni politiche e questioni di stato. 
  • Oggi la sala é una delle principali attrazioni dell'edificio, i cui lavori di trasformazione richiesero ben 50 anni.
  • A Palazzo Ducale hanno lavorato grandissimi artisti come TiepoloTizianoTintoretto solo per citarne alcuni.

    Sicuramente ti conviene acquistare il biglietto on line se vuoi evitare di farti la fila e cominciare subito la visita.

6. BASILICA DI SAN MARCO

Uscito da Palazzo Ducale dedicati all'attrazione di Venezia più famosa: la Basilica di San Marco.
Alla sua sua costruzione parteciparono tantissimi artigiani, provenienti dall'intero bacino del Mediterraneo per un periodo di quasi otto secoli!

Basilica di San Marco a Venezia - Biglietti on line
La Basilica di San Marco

La basilica è il monumento che più rappresentala città e il suo antico potere politico e commerciale.
Superbo esempio di stile romanico-bizantino, fu  costruita per custodire il corpo dell'evangelista Marco.
Con un'architettura a cavallo tra oriente e occidente, accosta alla pianta a croce greca, cupole a cipolla, archi gotici e pareti in porfido egiziano.
La sua costruzione durò più di 500 anni, durante i quali i diversi dogi la ingrandirono e l'abbellirono con una grande quantità di tesori.
I tesori provenivano delle razzie fatte durante le Crociate nel vicino Medio Oriente, soprattutto a Costantinopoli.
Lo sapevie che la superficie totale dei mosaici all'interno della basilica è di circa 8.000 metri quadrati?

Se vuoi entrare ad ammirarli subito senza fare la coda,ti suggerisco di procurarti il biglietto di ingresso on line.
Altrimenti di solito i tempi di attesa sono di circa 45 minuti.

7. CAMPANILE DI SAN MARCO

Terminata la visita, se vuoi, sali sul Campanile di San Marco, da dove si ammira una bella vista della città.
Se ti trovi lì all'ora del tramonto può essere un'ottima occasione per goderti lo spettacolo di Venezia al calar del sole.

Il Campanile di San Marco, tra le cose da visitare a Venezia.

Il Campanile di San Marco

Alto circa 90 metri, il campanile venne costruito nell'888.
Dopo due crolli venne ricostruito altrettante volte (l'ultima all'inizio del '900).
La sua funzione, per molto tempo, fu quella di  faro della città.
Si accede attraverso la Loggetta e si arriva in cima tramite un ascensore. QUI per i biglietti!
Il campanile ha 5 campane, ognuna delle quali  aveva, ed ha tutt'ora, un ruolo specifico nella vita della città.
Si chiamano Marangona, Nona, Trottiera, Mezza terza, Renghiera.

Cosa visitare il secondo giorno?

Per il secondo giorno ti consiglio:

  1. Ponte dei Sospiri
  2. Burano
  3. Murano
  4. Torcello

Il secondo giorno del tour della città dedicalo alla visita delle isole della laguna Murano, Burano e Torcello (QUI peri biglietti!)

Come prima cosa vai sul ponte della Paglia ad ammirare il famosissimo Ponte dei sospiri. Costruito nel 1600, collega i piani superiori di Palazzo Ducale con le Prigioni Nuove.
Il nome ponte dei sospiri, gli è stato dato da Lord Byron.
Allude al fatto che i prigionieri, attraversando il ponte prima di entrare nelle celle, sospiravano, perché quella sarebbe stata l'ultima volta che avrebbero visto Venezia.

1. MURANO

A pochi passi dal Ponte della Paglia, sulla Riva degli schiavoni, troverai l'imbarcadero S. Zaccaria, da dove potrai prendere il traghetto per le isole (linea LN).

Visitare Venezia - Murano e la lavorazione del vetro
Lavorazione del vetro a Murano

Su quest'isola verso la fine del Duecento si trasferì la maggior parte dei laboratori in cui avveniva la lavorazione del vetro.
Questo per allontanare da Venezia le fornaci e con esse il pericolo di incendi.
Se vuoi conoscere la storia del vetro e le sue tecniche di lavorazione puoi visitare il Museo del Vetro.
Se invece vuoi osservare gli artigiani all'opera nei loro laboratori, fai una visita in una delle diverse fornaci.
Si concentrano soprattutto lungo le fondamenta dei vetrai.
Un'altra cosa da vedere sono la Chiesa dei santi Maria e Donato e i suoi splendidi mosaici.

2. BURANO

Arrivato su quest'isola farai un tuffo nel colore.
Burano è infatti caratterizzata da case colorate con colori pastello vivacissimi. Questi furono scelti dai pescatori che desideravano vederle spuntare il prima possibile sull'orizzonte.

Venezia in 3 giorni: una gita a Burano
Burano. Foto di Sara Dalmasso

Da secoli Burano è famosa per i suoi merletti. Oggi è difficile trovare dove ancora li fanno a mano.
Però se ne sei amante potrai trovarli al Museo del Merletto, situato nella Piazzetta dell'isola.
Riempita la vista di colori, riempiti la pancia con i buranelli, i dolci a forma di ciambella tipici dell'isola.

3. TORCELLO

Si trova a cinque minuti di vaporetto da Burano e oggi è abitata da pochissime persone.
Arrivatio sull'isola segui le Fondamenta Borgognoni che costeggiano il canale e che portano al cuore dell'isola in 10 minuti. Verrai immerso in un'atmosfera decadente e rurale.

Santa Maria dell'Assunta a Torcelloo
L'isola di Torcello, nella laguna di Venezia

Vagando tra gli edifici e i monumenti sparsi e circondati da vegetazione ti farai un'idea come doveva essere l'isola al suo massimo splendore.
Non perderti la Basilica di Santa Maria dell'Assunta, l'edificio più antico dell'isola, con i bellissimi mosaici. 
E ancora, il trono di Attila, situato al centro della piazza, il museo di Torcello e il ponte del diavolo.
Quest'ultimo secondo la leggenda venne costruito dal diavolo in una sola notte e, a causa di questo, rimase incompiuto.

BIGLIETTI SECONDO GIORNO



Cosa visitare il terzo giorno?

Per il terzo giorno ti consiglio:

  1. Teatro La Fenice
  2. Scala Contarini del Bovolo
  3. Sestiere Castello
  4. Arsenale
  5. Biennale

1. TEATRO LA FENICE

Una tappa da non perdere, specialmente se sei appassionato o appassionata di teatro, è La Fenice.
Renderà unico il tuo soggiorno in questa meravigliosa città.
Un giro tra gli stucchi e gli ori delle sale di questo importante teatro ti farà scoprire retroscena e segreti.
Ne ripercorrerai così tutta la storia.
Il teatro (apre alle 9,30 del mattino) si trova nel sestiere San Marco, a cinque minuti a piedi dalla omonima piazza.

Rappresenta uno dei teatri più importanti d'Italia, costruito a partire dal 1790.
Nell'arco di 200 anni venne distrutto due volte (1836 e 1996).
Però, come l'uccello di cui porta il nome, per due volte è risorto dalle sue ceneri.
In questo meraviglioso teatro hanno eseguito le loro opere maestri come Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi.

2. PALAZZO CONTARINI DEL BOVOLO

In alternativa, puoi andare a visitare Palazzo Contarini del Bovolo con la sua imponente scala a chiocciola (bovolo in veneziano).
La Scala Contarini del Bovolo a Venezia
É alta 26 metri, larga 9.80 ed ha 80 gradini monolitici. Il diametro del cilindro murario entro cui si snoda misura invece  ben 4,7 metri.
Visitabile (QUI per i biglietti!), puoi salire fino in cima, dove c’è un belvedere a cupola, da dove la vista sui tetti della città è davvero splendida.
Da questo belvedere l’astronomo tedesco Tempel, conducendo le sue osservazioni col telescopio sulla cima della torre, scoprì la cometa C/1859 e la nebulosa di Merope delle Pleiadi (rispettivamente il 2 aprile 1859 e il 19 ottobre dello stesso anno).

Trovi questo bel palazzo rinascimentale in pieno centro storico,  in Campo Manin, 4303.
Equidistante dal Ponte di Rialto e dalla Basilica di San Marco, è un vero gioiello di architettura!

 

3. SESTIERE CASTELLO

Una volta terminata la visita vai ad esplorare il sestiere Castello, nella parte orientale della città.
Qui troverai la Venezia più autentica, dove i veneziani riescono meglio a riappropriarsi della loro città.
In via Giuseppe Garibaldi e nelle vie limitrofe ci sono infatti piccoli negozi, semplici osterie e il chiacchiericcio di persone che parlano il dialetto veneziano.

Andando verso i Giardini Pubblici invece, verrai accolto da un'atmosfera di grande tranquillità.
Le cose ovviamente cambiano nel periodo di svolgimento della Biennale. Puoi arrivarci tramite la Riva degli Schiavoni e Riva dei 7 Martiri, se vuoi goderti la vista sul canale di San Marco.
Sarà una piacevolissima passeggiata.

4. ARSENALE

In questo sestiere si trova anche l'Arsenale. Si tratta l'antico complesso di cantieri navali e officine che costruivano le navi della Serenissima, per secoli una delle potenze navali più importanti al mondo.

L'arsenale di Venezia. Cosa visitare
Il Bucintoro nell'Arsenale di Venezia. Foto di Mario Vigna

Era il cantiere navale più grande d'Europa, ospitava fino a 300 compagnie di navigazione e impiegava 16.000 persone. Dal 2013 la maggior parte dell'Arsenale è di proprietà del comune di Venezia.
Quello che rimane è custodito dalla Marina Militare Italiana.
Qui si trovano l'istituto di Studi Militari e il Museo Storico Navale.
Quest'ultimo, nato nel nel 1921, ha sede nel palazzo del XV secolo, vicino l'Arsenale. All’interno del museo ci sono centinaia di modelli, cimeli, modelli, attrezzature, carte e armi.

5. BIENNALE

Un quarto del complesso dell'arsenale è usato dalla Biennale di Venezia per le sue mostre di Arte Contemporanea.
Dal 1999 è in atto un programma di valorizzazione dell’area.
Questo ha permesso di aprire al pubblico, tra gli altri luoghi, il Teatro alle Tese e il Teatro Piccolo Arsenale (2000), il Giardino delle Vergini (2009) e le Sale d’Armi (2015).
Le aree dell'arsenale visitabili sono l'Arsenale nord tutto l'anno (dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 17.00), e l'Arsenale sud durante le aperture delle Biennali d'Arte e di Architettura.
Per visite o informazioni sulla porzione di Arsenale di proprietà della Marina Militare è possibile rivolgersi all'Istituto di Studi Militari Marittimi.

Un consiglio che ti do, se hai tempo e vuoi goderti la città dall'acqua, e quello di fare un giro in gondola.
Se scegli il tour con la gondola condivisa non spenderai una fortuna e vivrai una bellissima esperienza!

L'itinerario che ho pensato per te finisce qui.
Sia che tu decida di seguirlo così com'è, sia che tu lo trovi troppo impegnativo e voglia saltarne alcune parti, sicuramente non ne rimarrai deluso.
Venezia è una delle città più belle al mondo, sicuramente la più particolare!
Io non mi stanco mai di tornarci e scoprire sempre nuovi tesori. 
Se ti va di saperne di più sulle attrazioni che ti ho proposto di vedere, clicca sui link dei loro nomi. Ne scoprirai la storia, come sono fatte, le indicazioni per visitarle.
Qui sotto, inoltre, troverai informazioni pratiche su come raggiungere Venezia e muoversi in città. 
Non mi resta che augurarti una visita fantastica e spero che i miei consigli ti siano stati di aiuto.

BIGLIETTI TERZO GIORNO

 

Come arrivare

Raggiungere Venezia è semplice. E' una destinazione ben collegata con ogni mezzo di trasporto. Perciò non hai che da decidere se vuoi arrivare in questa splendida città in aereo, in macchina, in treno oppure in bus.

1. IN TRENO

Questa é la soluzione migliore.
Alla stazione di Santa Lucia infatti  arrivano i treni ad alta velocità di Trenitalia e Italo. Oltre a tutti gli altri treni regionali e nazionali.
Di qui  potrai visitare Venezia raggiungendo ogni sua zona a piedi. In alternativa puoi utilizzare i vaporetti.

2. IN AEREO

Si può arrivare a Venezia sia atterrando all'aeroporto Marco Polo, sia all'aeroporto Canova di Treviso (30 km da Venezia).

Se arrivi all'aeroporto Marco Polo Ci sono diversi modi per raggiungere la città:

  1. Con i taxi stradali: si fermano a Piazzale Roma in circa 15 minuti. Poi è possibile proseguire a piedi o con il vaporetto)
  2. Con i taxi acquei, cioè dei motoscafi privati che trasportano al massimo 12 persone. In questo caso devi camminare una decina di minuti a piedi dall'area arrivi per raggiungere il molo dell'aeroporto.
  3. Con gli Air Terminal ATVO che fanno la tratta aeroporto/ Venezia Mestre e viceversa in circa 20 minuti
  4. Con l'autobus urbano ACTV linea numero 5 (si ferma a Piazzale Roma)
  5. Con i motoscafi della linea Alilaguna Blu, Rossa e Aracione che portano dall'aeroporto a Venezia. Questi fanno scalo nei punti nevralgici della città (San Marco, Rialto, Fondamenta nuove, Le Guglie.

Se invece arrivi all'aeroporto di Treviso: si può raggiungere Venezia e il suo centro storico con le navette ATVO (Euro bus service) da e per l'aeroporto che effettuano il servizio di collegamento giornaliero via autostrada.
Il capolinea è alla stazione ferroviaria di Mestre e a Venezia/Piazzale Roma.

3. IN MACCHINA

  • 1. Autostrade: A4 Torino – Trieste (uscita Venezia), A22 Brenner – Modena (uscita Verona da cui si prende la A4), la A13 Bologna-Padova (uscita Padova) e la A27 Belluno Venezia
  •  Strade statali: la SS13 Pontebbana, la SS14 della Venezia Giulia, la SS Romea. 3. Strade regionali: SR11 Padova-Venezia (Padana superiore)

Ti suggerisco di evitare il parcheggio di Piazzale Roma, molto caro. Scegli invece di andare in quelli di Mestre o Marghera e prendi poi il treno o l'autobus.

Ad esempio potete utilizzare il Venice City Park o il Parcheggio Terminal di Mestre.

4. IN AUTOBUS

E' un'altra opzione per raggiungere la città lagunare.
Tutti glia autobus fanno capolinea in Piazzale Roma, ma circolano bus pubblici. anche al Lido. 
Le principali autolinee sono:

  • ACTV: gestisce autobus diurni e notturni da Piazzale Roma a Mestre e alla zona immediatamente circostante Venezia, oltre agli autobus che percorrono le strade del Lido.
    I biglietti sono disponibili alla stazione degli autobus in Piazzale Roma, ma anche in molte edicole e tabaccherie.
  •  ATVO: effettua corse con destinazioni in tutto il Veneto orientale.
    Trovi i biglietti nelle biglietterie della stazione ferroviaria di Mestre a negli aeroporti Marco Polo di Venezia e Canova di Treviso.

Come muoversi

Il modo migliore per girare la città è a piedi (indossate scarpe comode!!), mettendo in conto che le distanze sulla mappa sembrano più vicine di quel che sono. 
Camminando potrai goderti tutte le calli e i campielli e scoprire tesori che diversamente rimarrebbero nascosti.

Se invece,  non ti piace camminare più di tanto, puoi tranquillamente utilizzare i mezzi pubblici presenti.
Scegli tu quali fanno al caso tuo.

1. BUS

Circolano sulla terraferma. Le linee 2,4,5 arrivano fino al capolinea di Piazzale Roma e Santa Croce. Sono gestiti da ACTV e viaggiano anche al Lido.

2. TRAM

Anche questi viaggiano solo sulla terraferma e sono dotati di due linee (T1 e T2). La prima arriva a Piazzale Roma. I biglietti e  gli abbonamenti sono gli stessi dei bus perciò li puoi usare su entrambi i mezzi.

3. TRAGHETTO

Se vuoi passare dall’altra sponda ma sei lontano da un ponte, oppure se vuoi provare l’esperienza di trovarti in mezzo al Canal Grande, puoi utilizzare le gondole traghetto.
Di solito le usano i veneziani, e molti turisti non sanno che esistono.
Quando si prendono questo tipo di gondola bisogna stare in piedi.
In alcuni momenti non prestano servizio, come nel caso di meteo avverso.

Le principali traversate sono segnate sulla cartina dei sestieri di Venezia.
Gli approdi sono: San Tomà, Santa Maria del Giglio, Carbon, Santa Sofia, San Marcuola e San Barnaba.

4. VAPORETTO

Gestiti da ACTV, i vaporetti mezzo di trasporto più diffuso per muoversi a Venezia.
Collegano tutti i punti della città e quelli che danno accesso a monumenti e musei.
Per chi viene a visitare la città le linee fondamentali sono la 1 e la 2 che passano dal Canal Grande alla Giudecca.

5. TAXI D’ACQUA

Sono efficienti e più veloci degli altri mezzi, ma sono un'opzione costosa.
La tariffa può essere stabilita con il tassametro oppure la si può negoziare in anticipo.
Se si utilizzano le corse notturne ovviamente il prezzo sale. Il costo è più alto anche se le corse si prenotano telefonicamente.

6. Gondola

Un giro in gondola permette di godersi  Venezia da una prospettiva diversa da quando si cammina. Permette inoltre di vedere scorci dei cortili dei palazzi attraverso i cancelli posti sui canali. Sono in molti i turisti che non rinunciano a questa attrazione, anche se i prezzi non sono del tutto economici.

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Anche se non permette una conoscenza approfondita della città, visitare Venezia in 2 giorni ti darà l’opportunità di farti un’idea delle meraviglie che la Serenissima offre.
Con un buon itinerario avrai il tempo di visitare le principali attrazioni che hanno reso la città, patrimonio UNESCO, famosa in tutto il mondo, attirando ogni anno milioni di visitatori.
Date le infinite code all’ingresso, per risparmiare tempo ti consiglio di arrivare avendo già i biglietti ad accesso prioritario che puoi comprareon line. Salterai la fila e comincerai subito la visita!

Qui di seguito ti suggerisco un itinerario di massima. Decidi tu, a seconda del tempo, dell’interesse e della voglia di camminare che avrai, se seguirlo così com’è o prenderne solo spunto.

PRIMO GIORNO

  1. Basilica di San Marco
  2. Palazzo Ducale
  3. Ponte dei Sospiri
  4. Scala Contarini del Bovolo
  5. Ponte di Rialto
  6. Ghetto Ebraico

Il tuo itinerario comincia da quel luogo meraviglioso che è Piazza San Marco, considerato da tutti il più bel salotto del mondo.
Qui si concentrano alcune delle principali attrazioni della città: la Basilica di San Marco, Palazzo Ducale, il Campanile, la Torre dell’Orologio.

1. PALAZZO DUCALE

Cosa visitare a Venezia in 2 giorni:  Palazzo Ducale

Il primo consiglio che ti do e di iniziare il tuo giro di prima mattina, in modo da evitare il più possibile l’immensa folla.
Comincia con la visita a Palazzo Ducale, grandioso esempio di gotico veneziano, uno dei luoghi più visitati al mondo.
Fu la residenza del doge e la sede di tutti gli organismi di controllo e potere della Serenissima fino alla caduta della Repubblica nel 1797.

Non perderti la Sala del Maggior Consiglio, una delle sale più famose del palazzo e tra le attrazioni più visitate di Venezia.
Costruita nel XIV secolo e ingrandita nel XV secolo, era il luogo dove venivano prese tutte decisioni sulle questioni più importanti della città.
Qui si riuniva il Maggior Consiglio, l’assemblea più grande e rappresentativa della Serenissima, che comprendeva tutti i nobili veneziani che avevano compiuto 25 anni.
Nella sala è custodita la grandissima opera del Tintoretto, intitolata “Il Paradiso”.
Si trova sulla parete di fondo sopra il trono del doge ed è considerato uno dei più grandi dipinti ad olio del mondo.
Lo sai che la sala è stata progettata in modo che, nonostante le sue grandi dimensioni, si possano udire chiaramente le voci in tutta la stanza?
Era un modo per facilitare le discussioni tra tutti i membri del consiglio!


Al Palazzo Ducale sono collegate le Prigioni Nuove tramite il Ponte dei Sospiri, uno dei ponti più famosi di Venezia, noto per la sua storia e il suo fascino architettonico.
La sua funzione era quella di far transitare in massima sicurezza i detenuti dalle prigioni agli uffici del Tribunale.
Deve il suo nome alla tradizione romantica. Questa voleva che i prigionieri, mentre lo attraversavano sospirassero, perché sapevano che non avrebbero più visto la città.
Ma questa attrazione é anche chiamata Ponte degli innamorati o Ponte dell’amore ed è considerato da molti uno dei posti più romantici di Venezia.
Puoi visitarlo sia dall’esterno, che dall’interno, perchè fa parte del percorso di visita di Palazzo Ducale, che include anche le Prigioni Nuove.
Non mancare di immortalare questi due simboli di Venezia, che offrono una prospettiva unica sulla storia e sulla vita politica e giudiziaria della città.

2. BASILICA DI SAN MARCO

Basilica di San Marco a Venezia. Informazioni
Foto di Miriam Broglia

Una volta conclusa la visita e con ancora negli occhi la bellezza di quello che hai visto, recati alla Basilica di San Marco. È un’attrazione che da sola vale il viaggio.
Rimarrai estasiato dai suoi mosaici d’oro incredibili e dalla sua particolare architettura, che mescola elementi bizantini, romanici e gotici.
La sua costruzione iniziò nell‘828 d.c., quando le spoglie dell’evangelista San Marco vennero portate a Venezia da Alessandria d’Egitto.
Nel corso dei secoli la basilica ha subito numerosi ampliamenti e abbellimenti fino all’inizio del XVII secolo.
Una delle opere d’arte più belle custodite all’interno, coperto da circa 8.000 metri quadrati di mosaici, è la Pala d’oro.
Si tratta di un altare decorato con oro, argento, smalti e pietre preziose, voluto da diversi dogi di Venezia e completata nel XIV secolo.
Rappresenta uno dei più raffinati esempi di arte bizantina.

Usciti dalla basilica, fermati ad ammirare il maestoso Campanile di San Marco e la bellissima Torre dell’Orologio. Il campanile venne costruito nel IX secolo come torre di avvistamento e faro per la città. Quello che vediamo oggi é la ricostruzione di quello crollato improvvisamente il 14 luglio 1902.

E’ possibile salire fin sulla cella campanaria con l’ascensore. (QUI per i biglietti salta fila!)
Scatta le tue immancabili foto ricordo e fai una pausa.

Esci poi dalla parte sud-ovest della piazza per andare a visitare la particolarissima Scala Contarini del Bovolo.
Si tratta di una torre cilindrica attorno alla quale si snodano archetti su colonne che ricordano quelle del vicino loggiato. Si può salire sulla scala, perfettamente visibile dall’esterno.
Deve il suo nome alla sua particolare forma a chiocciola, che in veneziano si chiama bovolo.
E’ alta ben 26 metri, larga 9.80 metri ed ha il diametro del cilindro murario entro cui si snoda di ben 4,7 metri.
Ci sono 80 scalini monolitici da salire in senso antiorario per arrivare fino alla cima, dove c’è un belvedere a cupola.
Una volta in cima potrai godere di un magnifico panorama di Venezia. (QUI per i biglietti!).
Piccola curiosità: l’astronomo tedesco Tempel, conducendo le sue osservazioni col telescopio sulla cima della torre nel 1859, scoprì la cometa C/1859 e la nebulosa di Merope delle Pleiadi.

3. PONTE DI RIALTO

Ponte di Rialto, tappa della visita a venezia in 2 giorni

Poi dirigiti verso un altro dei simboli indiscussi della città: il Ponte di Rialto.
Non puoi infatti mancare di inserirlo nella lista di cosa vedere a Venezia in 2 giorni.
Attraversare il ponte é una delle esperienze imperdibili per chi visita la Serenissima!
Si trova nel sestiere di San Polo, ossia la zona che è sempre stata, e lo è tutt’ora, dedicata al commercio.
È il più antico e monumentale ponte della città.
Sempre affollato, presenta un’unica arcata con la corda di oltre 28 metri e due file di negozi, collegate tra loro al centro da due archi.
Grazie al grandissimo lavoro di restauro che si è concluso nel settembre 2021, il ponte è tornato al suo antico splendore. Non mancare di fotografarlo e farti fotografare!
Se lo desideri puoi fermarti in questa zona per pranzare in uno dei tanti locali.

Una volta rifocillato e riposato, dedica il resto del pomeriggio alla scoperta del sestiere Cannaregio e del Ghetto ebraico, il più più antico d’Europa. Lo potrai raggiungere con una passeggiata di circa 30 minuti. Una volta arrivato sarai immerso in un’atmosfera tranquilla e rilassata.
Non mancare di ammirare le 5 sinagoghe. Queste potrebbero sfuggire a chi non presta molta attenzione. Sono infatti costruite all’interno di palazzi preesistenti. Sono riconoscibili dalle 5 grandi finestre (5 sono i libri della Torah) e dalle scritte in ebraico sui muri.

SECONDO GIORNO

  1. Teatro La Fenice
  2. Sestiere Castello
  3. Arsenale
  4. Biennale

1. LA FENICE

Visitare il Teatro la Fenice a Venezia

Se sei appassionato di teatro, o solamente curioso di ammirare uno dei principali teatri lirici italiani, sicuramente La Fenice può essere una tappa del secondo giorno del tuo tour.
Un giro tra gli stucchi e gli ori delle sale di questo importante teatro ti permetterà di scoprirne retroscena e segreti, ripercorrendone tutta la storia.
Il teatro (apre alle 9,30 del mattino) si trova nel sestiere San Marco, a cinque minuti a piedi dalla omonima piazza.
Rappresenta uno dei teatri più importanti d’Italia, costruito a partire dal 1790.

2. SESTIERE CASTELLO

Conclusa la visita puoi andare ad esplorare il sestiere Castello, tra i sestieri più grandi di Venezia.
Si estende ai margini orientali della città e alterna viali eleganti ed esclusivi, molto vivaci, a zone residenziali e aree verdi molto belle (Giardini della Biennale).
Puoi arrivarci tramite la Riva degli Schiavoni Riva dei 7 Martiri godendoti la vista sul canale di San Marco.
Sarà una piacevolissima passeggiata.

3. L’ARSENALE

attrazioni di Venezia: l'Arsenale

Una delle cose da visitare in questo sestiere è l‘Arsenale. Rappresenta l’antico complesso di cantieri e officine che costruivano le navi della Serenissima. quest’ultima per secoli é stata una delle potenze navali più importanti al mondo.
Qui c’erano 300 compagnie di navigazione e lavoravano ben 16.000 persone.
Parte dell’Arsenale è custodito dalla Marina Militare Italiana, che lo occupa con l’istituto di Studi Militari e il Museo Storico Navale.

4. BIENNALE

Un quarto dell’arsenale ospita poi la Biennale di Venezia per le sue mostre di Arte Contemporanea. Le aree dell’arsenale che si possono visitare sono l’Arsenale nord, aperto tutto l’anno (dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 17.00).
Per visite o informazioni sulla porzione di Arsenale di proprietà della Marina Militare puoi rivolgerti all’Istituto di Studi Militari Marittimi: www.difesa.it/Protocollo/AOO_Difesa/Marina/Pagine/MSTUDI.aspx  e l’Arsenale sud durante le aperture delle Biennali d’Arte e di Architettura.

L’alternativa a questo itinerario é dedicare il tuo secondo giorno dell’itinerario di due giorni a Venezia alle isole più famose della laguna: Murano, Burano,e Torcello.
Per tutte le indicazioni puoi consultare la nostra pagina Weekend a Venezia.

Come arrivare a Venezia

CON L’AEREO

Si può raggiungere Venezia sia atterrando all’aeroporto Marco Polo, sia all’aeroporto Canova di Treviso (30 km da Venezia).

AEROPORTO MARCO POLO

Una volta atterrati qui si arriva in città con diversi mezzi di trasporto:

  1.  Taxi stradali: si fermano a Piazzale Roma in circa 15 minuti. Poi si prosegue a piedi o con il vaporetto
  2.  Taxi acquei: sono dei motoscafi privati che trasportano al massimo 12 persone.
    Con questa opzione dovete camminare una decina di minuti dall’area arrivi per arrivare al molo dell’aeroporto.
  3. Air Terminal ATVO: fanno la tratta aeroporto/ Venezia Mestre e viceversa in circa 20 minuti
  4. Autobus urbano ACTV linea numero 5 (si ferma a Piazzale Roma)
  5. Motoscafi della linea Alilaguna Blu, Rossa e Aracione che portano dall’aeroporto a Venezia. Questi fanno scalo nei punti nevralgici della città (San Marco, Rialto, Fondamenta nuove, Le Guglie.

AEROPORTO DI TREVISO

Di qui si può raggiungere Venezia e il suo centro storico con le navette ATVO (Euro bus service) da e per l’aeroporto.
Effettuano il servizio di collegamento giornaliero via autostrada.
Il capolinea è alla stazione ferroviaria di Mestre e a Venezia/Piazzale Roma.

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CON LA MACCHINA

Questa città unica al mondo si può facilmente raggiungere grazie a buoni collegamenti autostradali, statali e regionali.

1. Autostrade: A4 Torino – Trieste (uscita Venezia), A22 Brenner – Modena (uscita Verona da cui si prende la A4), la A13 Bologna-Padova (uscita Padova) e la A27 Belluno Venezia

2Strade statali: la SS13 Pontebbana, la SS14 della Venezia Giulia, la SS Romea.
3. Strade regionali: SR11 Padova-Venezia (Padana superiore)

Vi consigliamo vivamente di evitare il parcheggio di Piazzale Roma, molto caro.
Scegliete invece quelli di Mestre o Marghera e prendete poi il treno o l’autobus.

Una delle possibilità è andare al Venice City Park o al Parcheggio Terminal di Mestre.
Costano tutte e due 5.50 euro.
Però fai attenzione che nel primo parcheggio il prezzo è calcolato sulle 24 ore. Se, ad esempio, parcheggi alle 10.00 e riprendi la macchina entro le 10.00 del giorno dopo, pagherai 5.50 euro.
Nel secondo parcheggio, invece, il prezzo è calcolato alla mezzanotte.
Perciò pagherai 11.00 euro, cioè 5.50 fino a mezzanotte e poi 5.50 euro il giorno dopo, qualsiasi sia l’ora a cui ritiri la macchina.
Ad un centinaio di metri da questi due parcheggi c’è una fermata del pullman che ti porterà a Venezia.
Il biglietto bisogna farlo alla cassa del parcheggio che hai scelto.

Oltre che per i prezzi alti, ti sconsigliao di arrivare a Venezia in macchina per il traffico.
É veramente caotico, specie in alta stagione.
Alcuni parcheggi fuori città danno anche la possibilità di prenotare il posto on line.

CON IL BUS

Puoi arrivare a Venezia anche in autobus.
Tutti glia autobus che servono la città fanno capolinea in Piazzale Roma. Anche al Lido però circolano bus pubblici.
Le principali autolinee sono;
ACTV: gestisce autobus diurni e notturni da Piazzale Roma a Mestre e alla zona immediatamente circostante Venezia, oltre agli autobus che percorrono le strade del Lido.
I biglietti sono disponibili alla stazione degli autobus in Piazzale Roma, ma anche in molte edicole e tabaccherie.
ATVO: effettua corse con destinazioni in tutto il Veneto orientale.
Trovi biglietti nelle biglietterie della stazione ferroviaria di Mestre a negli aeroporti Marco Polo di Venezia e Canova di Treviso.

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Come muoversi a Venezia

LA BASILICA DI SAN MARCO

Attrazione che da sola vale il viaggio e simbolo della città, la Basilica di San Marco è tra i più famosi edifici della Serenissima.
Rappresenta perciò una tappa immancabile nell’itinerario per visitare Venezia!
Si trova nel sestiere di San Marco, nel cuore della città e fa da sfondo alla famosissima piazza omonima, accanto a Palazzo Ducale.
Questo capolavoro straordinario, che combina stili architettonici e decorativi diversi, attira ogni anno milioni di visitatori da tutte le parti del mondo.
La code all’ingresso, come si sa, sono infinite, perciò i tempi d’attesa sono lunghi.
Proprio per questo ti consiglio di acquistare i biglietti on line.
Avrai diritto all’accesso prioritario e potrai iniziare subito la visita!

COME RAGGIUNGERE LA BASILICA

La cosa migliore è andarci a piedi, con una bella passeggiata. Ci vogliono più o meno 30-40 minuti e avrai modo di iniziare a scoprire la città.
Se opti invece per il vaporetto:

  • Da Piazzale Roma prendi le linea 1 (circa 40 min), 2 (circa 30 min) o 5.1 (circa 20 min).
    Le ultime due linee sono dirette.
  • Dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia prendi le linea 1 (circa 35 min), 2 (circa 25 min) o 5.1 (circa 25 min).

ALCUNE INDICAZIONI UTILI

  1. Per visitare la basilica bisogna indossare un abbigliamento adatto ad entrare in una chiesa. Quindi ricordati di non mettere pantaloncini corti o minigonne o avere le spalle scoperte.
    Se non ti sei ricordato di vestirti in modo appropriato potrai risolvere la cosa comprando dei coprispalle prima di entrare.
  2. Non si possono fare foto o video all’interno della Basilica di San Marco
  3. É vietato entrare in chiesa con borse grandi o bagagli.
    Non dimenticare questo particolare altrimenti c’è il rischio di fare la fila a vuoto.
    Puoi lasciare i bagagli all’Ateneo San Basso in piazzetta dei Leoncini, che si trova non lontano dalla basilica

Attrazioni nelle vicinanze: Palazzo Ducale, Campanile di San Marco, Torre dell’Orologio, Ponte di Rialto, Teatro La Fenice

BASILICA DI SAN MARCO – STORIA

La storia della basilica, chiamata anche Chiesa d’oro, inizia nel IX sec. d.c.
La costruzione della cappella destinata ad accogliere le reliquie di San Marco, provenienti da Alessandria d’Egitto, iniziò infatti nell’828 d.c., ma già nel 976 questa venne danneggiata da un incendio durante una rivolta.
Dal 1060 il Doge Domenico Contarini ne ordinò la ristrutturazione che prevedeva però il mantenimento dell’impianto originale.
La nuova struttura aveva evidenti prestiti dall’architettura orientale.
Venne infatti costruita sul modello della Basilica dei Santi Apostoli di Costantinopoli. Eretta su una pianta a croce greca è sormontata da cinque cupole rotonde a loro volta coronate da cupolette a cipolla.
Per più di 500 anni i dogi proseguirono ad ingrandire e abbellire la basilica, arricchendola con una grande quantità di tesori, frutto delle razzie fatte durante le Crociate nel vicino Medio Oriente, soprattutto a Costantinopoli.

LA FACCIATA

La Basilica di San Marco a Venezia. Foto di Nadia Borello

La facciata è strepitosa: presenta due livelli di 5 arcate con coronamento gotico ed è decorata con splendidi mosaici. Colpiti dalla luce del tramonto ti lasceranno a bocca aperta!
Nell’arcata di sinistra si trova il mosaico più antico, raffigurante lo spostamento del corpo di San Marco, patrono di Venezia, da Alessandria d’Egitto.
In quella successiva è rappresentato il doge e i magistrati veneti che venerano il corpo del santo.
Nei mosaici delle arcate a destra del portone centrale invece sono realizzati il furto della salma e il corpo accolto dai veneziani.

Sopra il portone c’è una loggia su cui sono collocate le copie dei quattro cavalli di San Marco (gli originali sono nel Museo della Basilica). Si tratta forse di statue greche del III-IV secolo rubate a Costantinopoli.
É possibile salire sulla loggia (si accede dal museo). Da qui i dogi si affacciavano durante le cerimonie di Stato.
Altri mosaici, alcuni rifatti, risalgono al 1200-1300 e ricoprono i muri superiori e le cupole all’interno.
I mosaici si estendono su una superficie totale di circa 4.000 metri quadrati!

L’INTERNO

Una volta entrati l’effetto è stupefacente: oltre ai mosaici d’oro che coprono pareti è soffitti, è notevole il pavimento realizzato in mosaico policromo nel XII secolo. In alcuni punti è ondulato per l’assestamento del terreno.
Il presbiterio, il luogo per le celebrazioni liturgiche, e separato dallo spazio per i fedeli da una magnifica iconostasi in marmi policromi, divisa in due da una grande croce in bronzo e argento.
Ai lati dell’altare c’è una splendida pala, capolavoro in oro, smalti e pietre preziose.
In fondo ad una piccola navata del transetto destro si trova invece il tesoro di San Marco, che racchiude molti pezzi preziosi, frutto del saccheggio di Costantinopoli risalente alla IV Crociata.

CURIOSITÀ

  • Sulle tre aste che si trovano davanti alla basilica adesso sventolano le bandiere di Venezia, dell’Italia e dell’Europa.
    In verità sono i simboli dei tre regni conquistati dalla Repubblica di Venezia, quindi Cipro, Candia (la Creta di oggi) e la Morea (l’odierno Peloponneso).
  • I mosaici all’interno della basilica potrebbero coprire 1,5 campi di Football americano
  • La Pala d’oro in cui sono custodite le spoglie di San Marco è decorata da 1.300 perle, 300 smeraldi, 300 zaffiri, 400 granati, 100 ametiste, rubini e topazi.
  • Si racconta che Napoleone non portò via la Pala d’oro, per un fraintendimento.
    Il termine “vero” in veneziano significa anche “vetro”. Perciò, quando i veneziani, per affermare che era autentica gli dissero “xe vero” (è vero), lui capì che dicessero che era fatta di vetro e che quindi non avesse valore.
  • Le cinque cupole che coprono la basilica sono solo una struttura in legno ricoperta da un sottile strato di piombo. Sono quindi completamente vuote.
    Le cupole in mattoni con i mosaici che si vedono all’interno della chiesa sono molto più basse.
  • Dentro la Basilica c’è un bassorilievo del XIII sec. che rappresenta la Vergine Maria, con un fucile di fianco. L’arma venne messa lì nel 1849 come ex voto dai marinai veneziani sopravvissuti ad una bomba austriaca esplosa a Marghera, vicino Mestre.

DA DOVE FOTOGRAFARE LA BASILICA

Questa attrazione di Venezia offre molte prospettive interessanti.
Ti consiglio di tener presente che che il momento della giornata e le condizioni del meteo possono influenzare molto la qualità delle tue fotografie. Cerca perciò di pianificare i tuoi tempi per ottenere gli scatti migliori possibili.
Detto questo ecco la mia lista dei luoghi da cui realizzare i tuoi scatti:

1. Piazza San Marco: avrai una vista classica, ma sempre affascinante.
Puoi scattare foto da qui per catturare la grandiosità della basilica con la sua facciata riccamente decorata e i dettagli dei mosaici.

2. Dall’acqua: prendi una gondola o un vaporetto e scatta foto della basilica dal Canal Grande o dai canali circostanti.
Questa prospettiva offre una vista unica, con la San Marco che si riflette sull’acqua.

3. Dal Campanile di San Marco: salire in cima al campanile ti darà una vista panoramica mozzafiato di Venezia, compresa la sua attrazione più famosa.
Puoi catturare l’intera piazza e i suoi dintorni.

4. Dai ponti circostanti: ci sono molti ponti che attraversano i canali intorno alla basilica. Da qui, puoi ottenere prospettive più ravvicinate o insolite.

ORARI

Da novembre a marzo/aprile (Pasqua): 9.45-17.00, domenica e festivi 14.00-16.00
Da marzo/aprile (Pasqua) a novembre: 9.45-17.00, domenica e festivi 14.00-17.00 (salvo variazioni per celebrazioni liturgiche).

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Piazza San marco
Il Campanile di San Marco
La Torre dell’Orologio
Palazzo Ducale
I sestieri di Venezia

Visitare Venezia in 3 giorni con bambini

E’ possibile visitare Venezia con bambini?
Se ti stai chiedendo se questa meravigliosa città, unica al mondo, sia adatta come meta di un viaggio con i tuoi figli, la risposta è sì.
Con le dovute accortezze potrete godervi il soggiorno senza troppi problemi.

Il primo consiglio che ti do, nel caso tua abbia bimbi che ancora hanno bisogno del passeggino o della carrozzina, è quello di munirti di un marsupio. Potrai così servirtene quando l’utilizzo dei primi risulta difficoltoso.
Venezia è infatti una città piena di ponti, ponticelli e scalini, perciò girare con il passeggino può non essere semplice. Ti faccio notare però che sui ponti di Riva degli Schiavoni ci sono passerelle che ne facilitano l’uso.
Un altro suggerimento che ti do è quello di procurarti i biglietti on line: eviterai di fare la coda alla biglietteria stancando i tuoi bambini ancor prima della visita.
Con gli ingressi prioritari potrete entrare subito a visitare!
Detto questo,

Cosa vedere a Venezia in 3 giorni con bambini?

1. PIAZZA SAN MARCO

Questa meravigliosa piazza, su cui si affacciano l’imponente Basilica, con i suoi mosaici e le sue cupole, il Campanile, l’elegante Palazzo Ducale, e la Torre dell’Orologio lascerà i tuoi pargoli a bocca aperta.

Oltre a fare un giro all’interno della Basilica di San Marco, o salire sul Campanile (c’è l’ascensore!), ti consiglio di portarli a vivere l’esperienza di salire sulla Torre dell’Orologio.
Si può visitare solo su prenotazione e con un accompagnatore specializzato il lunedì, il venerdì, il sabato e la domenica alle ore 12.00. Dal giovedì alla domenica alle ore 15.00.
Il punto di incontro per la partenza della visita è la biglietteria del Museo Correr, dove è necessario recarsi 5 minuti prima dell’orario di visita prenotato

Da dentro potrai stupirli facendoli ammirare il funzionamento del grande orologio astronomico e salire sulle strette scale che portano in cima.

2. PALAZZO DUCALE

Venezia con bambini: visitare Palazzo ducale
Palazzo ducale. Foto Alessia Mauri

Simbolo della ricchezza e della potenza della Serenissima, Palazzo Ducale è un capolavoro del gotico veneziano.
Qui viveva il Doge. I bambini rimarranno di stucco davanti alla magnificenza della Porta della Carta, alla monumentalità della Scala dei Giganti e all’immensità della Sala del Maggior Consiglio.
Il percorso attraverso il ponte dei sospiri che porta alle Prigioni li affascinerà.

3. COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM

La casa museo Peggy Guggenheim raccoglie capolavori delle avanguardie artistiche del XIX secolo. Ospita infatti opere di Picasso, Magritte. De Chirico, Mondrian, Klee ed altri ancora.
Il museo accoglie i bambini con il KIDS DAY, che si svolge la domenica. Si tratta di un programma didattico gratuito per bambini dai 4 ai 10 anni, creato per introdurre i più piccoli all’arte moderna e contemporanea. Per partecipare bisogna prenotare telefonicamente (a partire dalle 9.30, il venerdì precedente il laboratorio ai numeri 041 24.05.444/401). Le attività che iniziano alle 15 ed hanno la durata di un’ora e mezza. Per informazioni clicca QUI
Nel frattempo i genitori si possono godere con calma la collezione o fare una passeggiata fuori.

4. MUSEO DI STORIA NATURALE

Si trova nel Fondaco dei Turchi e può essere un’ottimo posto dove portarli. Potranno vedere da vicino, tra le altre cose, alcune meraviglie come lo scheletro di un dinosauro di oltre 7 metri, il cranio di un gigantesco coccodrillo sarchosuchus, una collezione di farfalle e tanti interessanti fossili. Per info clicca QUI.

5. MUSEO STORICO NAVALE

Appartiene alla Marina Militare e si trova poco distante dal Ponte dei Sospiri. Qui i bambini potranno stupirsi ammirando i modelli di navi della Serenissima Repubblica di Venezia di epoche che vanno dal 1200 al 1700 ( tra cui il bellissimo bucintoro, la galea personale del Doge ) e modelli di imbarcazioni storiche della Marina Militare dal 1860.
Il museo ospita anche un’interessante collezione di conchiglie. Per informazioni clicca QUI.

6. LA LIBRERIA ACQUA ALTA

Si tratta di un posto veramente particolare che si trova nel cuore di Venezia (Calle lunga Santa Maria Formosa 5176/B) nel sestiere Castello, dietro la Basilica di San Marco.

Visitare Venezia con bambini: la Libreria Acqua alta

Sono certa che i tuoi bambini non rimarranno indifferenti alla visita. Entrando in questa libreria infatti i saranno decisamente stupiti: i libri che ospita, nuovi (60%) e usati, di ieri e di oggi, sono disposti in ogni dove. Incastrati l’uno con l’altro, ammassati non solo sugli scaffali, ma anche nei luoghi più diversi, come vasche da bagno, barche, canoe, gondole.
C’è anche una scala realizzata con vecchie enciclopedie su cui si può salire ed affacciarsi sul canale per guardare le gondole che passano. Troverete poi dei docili gatti, accoccolati tra il libri, che i tuoi bambini potranno accarezzare.
La libreria è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00 (www.libreriacqualta.it)

Questi sono solo alcune di idee che vi diamo per programmare cosa vedere a Venezia con bambini. La città infatti offre un’infinità di alternative che potranno soddisfare tutte le tue esigenze e soprattutto quelle dei tuoi pargoli!

Nel caso che, mentre state passeggiando le calli campielli, i bambini dovessero aver bisogno di andare in bagno o dovessi cambiarli, non farti trovare impreparato. Consultala nostra pagina sui bagni pubblici a Venezia per individuare subito il bagno pubblico più vicino a voi!

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L’Arsenale
Godersi Venezia senza stress (Niente coda!)

VENEZIA PIAZZA SAN MARCO

Senza dubbio al primo posto nella lista delle cose da vedere a Venezia, Piazza San Marco è annoverata tra le piazze più belle del mondo, e non a torto.
Chi viene a visitare Venezia, infatti, rimane estasiato dalla bellezza e dalla magnificenza di questo luogo, che racchiude in sé la maggior parte delle attrazioni principali della città.
Oltre alla strepitosa Basilica di San Marco, che fa da sfondo a questa che è l’unica area che viene chiamata piazza (le altre prendono il nome di “Campi”), potrai trovare infatti il Campanile di San Marco, la Torre dell’Orologio, Palazzo Ducale, il museo Carrer e altre meraviglie. La piazza di trova nel sestiere di San Marco.

La piazza è quotidianamente invasa da migliaia di turisti e sono note le interminabili code per accedere alle attrazioni. Il consiglio cheti do è di arrivare già con i biglietti ad ingresso prioritario (li puoi prenotare on line).
Salterai la fila e potrai iniziare subito a visitare!

Come arrivare

1. Con il Vaporetto: dalla stazione o da Piazzale Roma prendete la linea 1 e 2 scendendo alla fermata Vallaresso

2. Dal Tronchetto: prendete la linea 2 del vaporetto

3. Da aeroporto Marco Polo: utilizzatele imbarcazioni di Alilaguna linea Blu, Rossa e arancione (solo da aprile a ottobre).


Attrazioni nelle vicinanze: Ponte di Rialto, Teatro La Fenice

Piazza San Marco – Storia

Considerata il salotto più elegante del mondo, ha rappresentato e rappresenta tutt’oggi il cuore della città, il luogo dove ci si incontra e dove si svolgono gli eventi più importanti.
Qui storia, cultura e bellezza si fondono in un unico luogo magico.

Inizialmente era un orto, tagliato nel mezzo dal rio Botario, con la chiesa di S. Marco da un lato e quella di S. Geminiano dall’altro. Il doge Sebastiano Ziani (1172-78) lo allargò fino alle dimensioni attuali, interrando il canale e riedificando la chiesa di S. Geminiano sul fondo.
In seguito venne circondata dalle case dei cappellani di S. Marco e dai palazzi dei Procuratori, magistrati di Stato con funzioni rappresentative, da cui presero il nome le Procuratie.
Venne poi eretto un ospedale e fu pavimentata. Il campanile, inizialmente faro o torre di difesa, venne portato all’altezza attuale all’inizio del XVI secolo.
Nel 1496 la piazza è completa (come dimostra il quadro di Gentile Bellini conservato all’Accademia).

Durante il Rinascimento vengono realizzate sul lato destro le Procuratie Vecchie e la Torre dell’Orologio, nel XVI secolo le Procuratie Nuove sul lato sinistro.
Nel XIX secolo, su ordine di Napoleone venne abbattuta la chiesa di S. Geminiano e fu edificata la parte di fronte alla Basilica, le Procuratie Nuovissime.

Visitare Venezia in 3 giorni - Piazza San Marco
Piazza San Marco a Venezia. Foto di Nadia Borello

STRUTTURA

Piazza San Marco è strutturata in 3 zone:

  1. la piazza, che è la zona compresa tra le Procuratie Vecchie, le Procuratie Procuratie Nuove e le Procuratie Nuovissime;
  2. la piazzetta San Marco al cui ingresso ci sono le colonne con le due statue di San Marco e San Teodoro. Questa zona é il prolungamento dell’area davanti a Palazzo Ducale e ospita la Libreria Sansoviniana, dove si trovano le rarità della Biblioteca Nazionale Marciana.
  3. la piazzetta dei Leoncini, cioè l’area a sinistra della Basilica di San Marco.

Affacciato sulla piazza c’è il Museo Correr. Occupa, dal 1922, gli spazi dell’Ala Napoleonica e di parte delle Procuratie Nuove ed é un museo a cui val la pena dedicare del tempo.
Deve il suo nome al collezionista Teodoro Correr (1750-1830), che alla sua morte donò a Venezia la sua raccolta di opere d’arte e le risorse per conservarla e farla crescere. Visitandolo potrai farti un’idea dell’arte, della civiltà e della storia della Serenissima.

Da dove fotografarla

Partendo dal presupposto che ogni angolo è buono per scattare una foto, ci sono prospettive che più di altre ti consentiranno di fare fotografie meravigliose.
Io ti suggeriamo queste:

  • Dal lato opposto alla Basilica, vicino al Museo Correr. Se ti munisci di grand’angolo si possono fotografare San Marco, il Campanile e tutta la piazza in una sola inquadratura.
  • Dal lampione in Piazzetta San Marco per fotografare Palazzo Ducale visto di Spigolo
  • Dalla Torre dell’Orologio: da qui avrai una vista a 360 gradi sulla piazza e sulla città.
  • Dalla Basilica di San Marco: questa posizione offre una vista ravvicinata sulla piazza e sul suo famoso campanile.

Per ottenere foto al top ti conviene scattarle con le luci dell’alba o del tramonto che le caricheranno di pathos!

Se vuoi godere dell’accesso più scenografico a piazza San Marco devi arrivare dal mare.
L’impatto è veramente da togliere il fiato.
Nel caso il tuo budget sia alto, puoi goderti la piazza seduto ad un tavolino dello storico Caffè Florian o del Caffé Quadri.

A pochi passi da Piazza San Marco, con una passeggiata di circa 5 minuti puoi raggiungere un piccolo gioiello nascosto che vale la pena visitare: la Scala Contarini del Bovolo.
La trovi vicino Campo Manin e ci arriverai attraverso una stretta stradina.

Le leggende

Ci sono diverse leggende che aggiungono un tocco di mistero e di fascino alla già ricca storia di questa famosa piazza.
Eccone alcune:

  1. Il Leone Alato
    Una delle leggende più conosciute riguarda il leone alato, simbolo di Venezia, che si trova sulla colonna di San Marco.
    Si narra che il leone protegga la città e che se dovesse mai lasciare Venezia, la città cadrà.
    Questa leggenda ha contribuito a rafforzare il legame emotivo dei veneziani con il loro simbolo cittadino.
    Recenti studi hanno messo in luce che non si tratterebbe di un leone ma di una creatura mitologica cinese, uno zhènmùshòu (“guardiano di tombe”), posta a protezione delle tombe reali della dinastia Tang ( 609-907 d.C). Leggi QUI per saperne di più!
  2. La leggenda della Fenice
    Si racconta che nel 976, durante la dedica della nuova basilica di San Marco, un piccolo uccello simile a una fenice sia apparso volando dentro la chiesa e abbia deposto un uovo sull’altare.
    Questo venne interpretato come un segno di buon auspicio per la città e diede origine alla leggenda che Venezia sarebbe rinata dalle sue ceneri come una fenice, ogni volta che sembrava essere sulla via del declino.
  3. Il tesoro nascosto del Doge:
    Secondo la leggenda, il Doge di Venezia avrebbe nascosto un tesoro in un luogo segreto di Piazza San Marco prima della sua morte.
    Si dice che il tesoro sia ancora nascosto da qualche parte nei dintorni della piazza e che chiunque lo trovi avrà la ricchezza eterna.
    Questa leggenda ha ispirato molte ricerche e speculazioni nel corso dei secoli, ma finora nessuno ha mai trovato il tesoro.

I film

Piazza San Marco a Venezia è stata la location di numerosi film che hanno sfruttato la sua bellezza e atmosfera unica.
Alcuni dei film più famosi girati in questa piazza includono:

  1. Summertime (1955)
    Diretto da David Lean, questo film romantico vede Katharine Hepburn nel ruolo di una turista americana che si innamora di un affascinante locale, interpretato da Rossano Brazzi, durante una visita a Venezia.
    La piazza è una delle location principali del film.
  2. The Italian Job (1969)
    In questa commedia d’azione diretta da Peter Collinson, una scena cruciale si svolge nella piazza San Marco, con i personaggi che fuggono attraverso le strette strade di Venezia inseguiti dalla polizia.
  3. Moonraker – Operazione spazio (1979)
    Questo film di James Bond, diretto da Lewis Gilbert e interpretato da Roger Moore, presenta una scena mozzafiato in cui Bond combatte i cattivi su una gondola che passa attraverso la piazza.
  4. Casino Royale (2006)
    Nel reboot della serie di James Bond con Daniel Craig nel ruolo di 007, una scena chiave del film si svolge proprio a Venezia, con l’iconica piazza come sfondo.
  5. The Tourist (2010)
    Questo film romantico/thriller con Johnny Depp e Angelina Jolie vede la piazza come sfondo di molte scene, catturando la bellezza e l’atmosfera magica di Venezia.


Hai deciso di visitare Venezia in 3 giorni, oppure puoi fare solo una toccata e fuga in città? Non puoi andare via senza aver visto piazza San Marco!

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Il campanile di San Marco

I veneziani lo chiamano affettuosamente “el paron de casa”: é il Campanile di San Marco, che con i suoi quasi 100 metri di altezza domina Venezia.
Si trova in Piazza San Marco nel cuore della città, davanti alla Basilica.


Rappresenta uno dei simboli della Serenissima e sicuramente é una delle cose da vedere, qualsiasi sia la durata del tuo soggiorno (QUI per i biglietti!)
Non mancare di prendere l’ascensore e salire fino alla cella campanaria!
Potrai godere di una fantastica vista della città a 360 gradi e ammirare la laguna, le isole Giudecca e San Giorgio Maggiore.
Il campanile venne costruito nel IX secolo come torre di avvistamento e faro per la città.
Anche oggi, a chi arriva dal mare, annuncia che è quasi arrivato a Venezia.
Nel corso della su storia ha subito molti rimaneggiamenti:

  • XII secolo: viene restaurato in stile romanico e si costruisce la cella campanaria
  • XIV secolo: viene ancora modificato, con l’aggiunta del tetto a piramide e della terrazza panoramica
  • 1511-14: viene di nuovo ristrutturato, questa volta in stile rinascimentale. Si colloca in cima la statua di legno dorato dell’arcangelo Gabriele

Il 14 luglio 1902 crollò su se stesso improvvisamente. La medesima sera del crollo si decise di ricostruirlo “com’era dov’era”.
La prima pietra venne posata il 25 aprile 1903 e venne inaugurato nove anni dopo, nella stessa data.
Per la ricostruzione si utilizzarono i materiali originali, dove possibile.


Com’è fatto

La struttura è un parallelepipedo quadrato realizzato interamente in mattoni, con delle parti rivestite di marmo. La base misura 12,7 metri per lato, mentre la sua altezza é di 98.6 metri.
Sulla parte superiore termina con una cella campanaria. Realizzata in pietra bianca è aperta da una quadrifora. Sul tamburo poggia un’altissima cuspide piramidale su cui è posta la statua dorata dell’arcangelo Gabriele, collocata su una piattaforma girevole che gli permette di servire come segnavento.
In origine aveva cinque campane, ognuna con un suono e uno scopo particolari. Quando il campanile crollò, nel 1902 se n’è salvò solo una, chiamata la Marangona.
Non era però quella originaria del Cinquecento, ma era la più grande tra quelle quella realizzate sotto la seconda dominazione austriaca.
Nel 1908 Papa Pio X decise di ricostruire le altre 4 campane che si erano distrutte.

Itinerari per visitare Venezia in 3 giorni - Il campanile di San Marco

Sul lato della base del campanile che guarda la Basilica di San Marco è appoggiata la celebre loggetta, molto ricca di decorazioni. Da qui parte la scala di marmo che porta fino in cima.
Progettata da Jacopo Sansovino nel XVI secolo, in un primo tempo fu sede dei Nobili e poi del Corpo degli Arsenalotti.
Sulla fronte ci sono 3 arcate e nicchie con statue in bronzo. La terrazza con balaustra che è davanti, è invece stata realizzata nel ‘700.
Durante il crollo del campanile del 1902 la loggetta venne anch’essa danneggiata, ma fu ricostruita esattamente com’era con i frammenti originali.

Le campane

Hanno da sempre avuto una ruolo molto importante per la vita di Venezia.
Nel scandivano infatti i tempi e le ricorrenze ed erano un richiamo per i politici e le funzioni pubbliche.
Fino al 1722 le campane erano sei. Dopo che una di queste, detto il Campanone di Candia, cadde e andò in pezzi, ne rimasero solo cinque.
Nel 1908, dopo sei anni dal crollo del campanile, che aveva visto la distruzione di ben quatto campane, Pio X le volle far ricostruire.

Vennero perciò fatti i calchi sulla base dei pezzi ricomposti delle campane, per permettere di ricostruirle con le stesse dimensioni e con le stesse decorazioni.
Per stabilire le tonalità nelle nuove campane, una commissione di esperti studiò la tonalità (il La) di quella che si era salvata. Questo per avere un equilibrio armonico dei suoni. Per ottenerlo le altre campane devono suonare perciò il si, il do diesis, il re e il mi.
Si fusero quindi le campane. La fusione, che richiese otto tonnellate di bronzo, si fece a Sant’Elena, nel forno di una fabbrica ferroviaria ormai inutilizzata.

Vennero portate sul campanile 22 giugno 1910, ma iniziarono a suonare solo il 25 aprile 1912, dopo l’inaugurazione del nuovo campanile.

In nomi e le funzioni

La Marangona

Chiamata Campanon, è la maggiore. Annunciava l’inizio e la fine dell’orario di lavoro dei carpentieri dell’arsenale, i marangoni, e le sedute del Maggior Consiglio.
Oggi: segna l’inizio e la fine della giornata lavorativa a Venezia.
Diametro: 1,80m
Peso: 3.625 kg
Nota: LA

La nona

Chiamata anche mezzana, segnava e segna ancora oggi il mezzogiorno e indicava il termone massimo per la spedizione della posta a Rialto.
Oggi: suona per segnalare la nona ora del giorno
Diametro: 1,56m
Peso: 2.556 kg
Nota: SI

La Trottiera

Suonava per dare il secondo segnale ai nobili che dovevano partecipare alle riunioni del Maggior Consiglio, i quali al suo suono mettevano al trotto i cavalli fino a quando ne venne vietato l’uso in città.
Oggi: suona quando si svolgono le gare in Piazza San Marco.
Diametro: 138,5 m
Peso: 1.807 kg
Nota: DO DIESIS

La Pregadi

Chiamata mezza terza, annunciava le riunioni del Senato, i cui membri erano detti Pregadi.
Richiamava inoltre i fedeli alle funzioni religiose.
Oggi: viene suonata alla terza ora del giorno
Diametro: 1,29 m
Peso: 1.366 kg
Nota: RE

La Renghiera

Deve il suo nome a “renga”, cioè arringa, da “renga”, il discorso che veniva tenuto a difesa dell’imputato prima della sentenza. Era detta anche campana del Maleficio o dei Giustiziati
Oggi: il suo suono convoca i membri del consiglio comunale
Diametro: 138,5 m
Peso: 1.807 kg
Nota: DO DIESIS.

Il suono a distesa di tutte e 5 cinque le campane contemporaneamente, chiamato Plenum, avviene solo per le maggiori solennità dell’anno liturgico e ricorrenze.

Curiosità

  • Nel 1609 Galileo Galilei salì in cima al campanile per compiere una serie di osservazioni con la sua ultima invenzione, il cannocchiale, chiamato dai veneziani “cannon”.
  • Nel 1807, anno in cui la basilica di San Marco divenne cattedrale il Patriarca volle dotare il campanile di nuove campane, grandissime.
    Per realizzarle, venne usato il bronzo delle campane esistenti cui venne aggiunto il bronzo di oltre 6.000 campane provenienti da monasteri, conventi e chiese.
    Queste però si rivelarono troppo pesanti e perciò non vennero mai usate.
    Gli Asburgo quindi fecero fondere delle nuove campane, tra cui la Marangona, visibile ancora oggi.
  • Gli ebrei confinati nel Ghetto potevano uscire solo dopo il suono della Marangona.

Attrazioni nelle vicinanze: Basilica di San Marco, Palazzo Ducale, Torre dell’Orologio, Ponte dei Sospiri, Teatro La Fenice.

Da dove fotografarlo

Ci sono diversi punti strategici da cui potrete fotografare il Campanile di San Marco per ottenere foto suggestive e uniche.
Ricorda che il momento migliore i tuoi scatti può cambiare in base alla luce e alle condizioni atmosferiche.
Cerca perciò di pianificare la visita a seconda di quello che vuoi ottenere dalle tue fotografie.

  1. Piazza San Marco: da qui puoi ottenere una vista frontale del campanile con la Basilica sullo sfondo. Questo è uno dei punti più iconici per fotografarlo.
  2. Palazzo Ducale: se entri a visitarlo, salendo ai piani superiori avrai una vista panoramica del campanile e della città.
  3. Ponte dei Sospiri: questo ponte offre una vista unica del campanile con il Canale di Palazzo e il Palazzo Ducale sullo sfondo.
  4. Dall’Isola di San Giorgio Maggiore: prendi un vaporetto per raggiungere l’isola di San Giorgio Maggiore e sali sul campanile della chiesa.
    Avrai una vista mozzafiato di Piazza San Marco e del campanile.
  5. Dall’Acqua: prendere una gondola o un vaporetto può offrire prospettive uniche del campanile dall’acqua, specialmente al tramonto o durante le ore blu.

Come Raggiungerlo

1. Con il Vaporetto: dalla stazione o da Piazzale Roma prendi la linea 1 e 2 scendendo alla fermata Vallaresso

2. Dal Tronchetto: prendi la linea 2 del vaporetto

3. Da aeroporto Marco Polo: utilizza le imbarcazioni di Alilaguna linea Blu, Rossa e arancione (solo da aprile a ottobre).

ORARI

Dal lunedì alla domenica 9.45-19.00

Sia che tu decida di Visitare Venezia in 3 giorni, sia che tu possa rimanere in città un weekend o solo un giorno, questa attrazione sarà senz’altro una tappa fondamentale del tuo itinerario!

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PALAZZO DUCALE

Capolavoro dell’arte gotica, Palazzo Ducale è tra le principali attrazioni della Serenissima e sicuramente da inserire nella vostra lista di cosa vedere a Venezia.
Si trova nel Sestiere di San Marco, perciò proprio nel cuore della città.

Insieme alla Basilica di San Marco, al Campanile e alla Torre dell’Orologio, è tra i monumenti che fanno di Piazza San Marco uno dei luoghi più visitati al mondo.
Perciò, nel vostro itinerario per visitare Venezia una tappa per ammirare questa meraviglia, anche solo da fuori, non può assolutamente mancare.
Come è noto, sono lunghissime le file per entrare a vedere qualsiasi attrazione, soprattutto quelle del calibro di Palazzo Ducale. Per saltare la coda e dedicare tutte le tue energie alla visita, ti consiglio perciò di acquistare i biglietti on line.


Attrazioni nelle vicinanze: Basilica di San Marco, Campanile, Torre dell’Orologio, Ponte di Rialto, Teatro La Fenice.

STORIA

Posizionato nella piazza più importante di Venezia, Palazzo Ducale ha sempre rappresentato il cuore della Serenissima.
All’epoca della sua fondazione, risalente al IX secolo d.c., sotto il doge Agnello Partecipazio, era una fortezza e mantenne il suo aspetto fortificato fino al primo terzo del XII secolo.
A partire da questo periodo, ci furono una serie di interventi che portarono al trionfo del gotico. Il palazzo venne diviso in 3 parti che inglobarono le strutture precedenti: la parte verso il Bacino di San Marco, che è la più antica ed ospita la Sala del Maggior Consiglio, la parte verso la piazza , dove si trova la Sala dello Scrutinio e la parte sul lato opposto, dove invece risiedeva il doge e si trovavano gli uffici del Governo.

Palazzo Ducale a Venezia -La porta della carta
La porta della carta. Foto di Nadia Borello

Queste parti sono state realizzate in momenti diversi nel corso dei secoli, ma fondendo sapientemente ed armonicamente stili ed elementi architettonici, che hanno dato come risultato un tesoro unico al mondo.
A Palazzo Ducale hanno lavorato grandissimi artisti come Tiepolo, Tiziano, Tintoretto solo per citarne alcuni.
La sala più importante del palazzo è la Sala del Maggior Consiglio, una delle più grandi d’Europa.
Qui si riunivano le più alte magistrature della repubblica di Venezia. Tra i vari tesori conservati in questa sala c’è la tela del Tintoretto, realizzata per la parete di fondo. E’ la più grande tela al mondo.


LA VISITA

Al palazzo si accede dall’entrata sul lato mare. Oltre la biglietteria sulla sinistra, si trova il Museo dell’Opera di Palazzo che conserva 42 capitelli che in passato decoravano i portici del palazzo, poi sostituiti per preservarli dal deterioramento.

Usciti dal museo si entra nel cortile principale. Nell’angolo nord est c’è la splendida Scala dei giganti di Antonio Rizzo. Non ci si può salire, ma è ben visibile dal cortile. In cima alla scala ci sono due statue del Sansovino, alle cui spalle si teneva la cerimonia d’incoronazione dei dogi.
Salendo la Scala dei Censori invece arriverai al piano delle Logge. Percorrendo questo corridoio si può raggiungere la loggia che dà sulla piazzetta di San Marco. Una volta sceso vai avanti fino all’imponente Scala d’Oro.
A metà della prima rampa gira a destra e raggiungi l’appartamento del Doge, composto da numerose stanze. Quella degna di nota è la Sala delle Mappe.


Attraversando una serie di locali più piccoli passerai nell’ala sinistra da dove si accede alla lunga Sala dei Filosofi . L’itinerario di visita a Palazzo Ducale procede nelle sale successive dell’ala destra, riattraversa la Sala delle Mappe e sale alsecondo piano. Qui venivano ospitate le sale del Governo: vedrai la Sala delle Quattro Porte, con il soffitto ideato dal Palladio e dipinto dal Tintoretto e la parete d’ingresso opera di Tiziano.

Passa poi nell’Anticollegio, nella Sala del Senato, nella Sala del Consiglio e nella Sala della Bussola.
Risali poi la rampa di scale sulla destra per andare a visitare l’Armeria. Gira poi a sinistra e scendi una rampa della scala dei Censori.
Svolta a destra e imbocca l‘Andito del Maggior Consiglio, uno stretto corridoio a forma di L.

Visitare Palazzo Ducale a Venezia
La Sala del Senato

Sia che decidi di visitare Venezia in 3 giorni, sia che il tuo soggiorno sia più breve o più lungo, Palazzo Ducale è una delle attrazioni della città che non puoi omettere dal tuo itinerario!

ORARI

Dal 1 aprile al 31 ottobre: da domenica a giovedì 8.30 – 21.00 (ultimo ingresso ore 20.30), venerdì e sabato 8.30 – 23.00 (ultimo ingresso ore 22.30)
Dal 1 novembre al 31 marzo: 8.30 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). 

Dove si trova

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I sestieri di Venezia

Per visitare Venezia, è importante sapere come è organizzata.
Potrai così orientarti e sapere  come programmare i tuoi spostamenti alla ricerca di tutte le meraviglie che città offre. Contrariamente alle altre città, di solito divise in quartieri, la Serenissima ha suddiviso la sua superficie in 6 aree: sono i famosi sestieri di Venezia.
Questa ripartizione risale alle sue origini.
Ogni sestiere aveva il proprio consigliere ducale, eletto nel Minor Consiglio ed era sorvegliato da un caposestiere.
Questi era incaricato di riferire al Governo l'identità e il comportamento dei cittadini che lo abitavano.
Il modello di organizzazione di Venezia spesso veniva riportato nelle città che erano sotto il suo controllo.
Una curiosità: a livello simbolico i sestieri sono rappresentati dai 6 denti anteriori del ferro della Gondola.

Durante il tuo soggiorno per visitare Venezia in 3 giorni, avrai modo di scoprirli tutti.
Apprezzerai le loro caratteristiche e ammirerai le diverse attrazioni che si trovano in ciascuno di essi.
Visto che per vederle è sempre presente una gran folla di turisti in coda i, ti consiglio di procurarti i biglietti on line.
Salterai la fila e risparmierai tempo ed energia da dedicare alla visita.

I SESTIERI DI VENEZIA

N.B: La numerazione civica non segue un ordine lineare come nelle città moderne, ma spesso riflette l'ordine in cui sono stati costruiti gli edifici lungo i canali e le calle (le strade strette di Venezia).
Ad esempio, potresti trovare numeri civici che vanno da 1 a 100 in una calle, seguiti da numeri completamente diversi nella calle successiva.

1. SAN MARCO

  • È il cuore della città. Pur essendo uno dei quartieri più piccoli, è sicuramente il più affascinante (e il più affollato!).
  • Il Sestiere di San Marco prende il nome dalla omonima Basilica.
  • Racchiude le principali attrazioni di Venezia che attirano milioni di visitatori ogni anno da tutto il mondo: Basilica di San Marco, il maestoso Palazzo Ducale, il Campanile, la Torre dell'Orologio, il museo Carrer.

Numerazione civica: i numeri si estendono dalla zona centrale, intorno a Piazza San Marco, verso le periferie.
Guarda la Mappa

Sestiere di San Marco: Piazza San Marco

La splendida Piazza San Marco nel sestiere San Marco. Foto: Nadia Borello

2. SAN POLO

  • Situato nel pieno centro storico, è il sestiere più piccolo e il più antico.
  • Da sempre sede del mercato di Rialto, il mercato centrale della città, è una zona molto vivace.
    Ci sono tanti negozi, mercati, luoghi da vedere e attrazioni da visitare, primo fra tutti il Ponte di Rialto
  • È diviso in due parti. Quella a est ospita bellissimi palazzi, quella ad ovest è famosa per le sue chiese.
    Come ad esempio quella di Santa Maria Gloriosa dei Frari e la Scuola Grande di San Rocco.

Numerazione civica: può seguire un ordine progressivo dall'area centrale verso l'esterno
Guarda la Mappa

Sestiere di San Polo: il Ponte di Rialto

Il Ponte di Rialto nel sestiere di San Polo. 

3. DORSODURO

  • Si trova ad est del Canal Grande.
  • Il suo nome richiama le compatte dune di sabbia che in passato lo caratterizzavano.
  • Ospita la maggior parte degli edifici universitari ed è perciò la zona più gettonata dagli studenti.
  • È il quartiere "artistico". Qui si trovano infatti due dei musei d'arte contemporanea più importanti della città:  il Museo dell'Accademia e la Collezione Peggy Guggenheim.
    Vicino al Canal Grande si trova inoltre uno dei più splendidi palazzi di Venezia Ca' Rezzonico.

Numerazione civica: può seguire un ordine dalla zona centrale verso l'esterno.
Guarda la Mappa .

Sestiere di Dorsoduro_ Palazzo Salviati

Palazzo Salviati nel sestiere di Dorsoduro. Foto Mario Vigna

 

4. CANNAREGIO

  • A nord del Canal Grande, è una zona molto tranquilla, quasi immersa in un'atmosfera malinconica.
  • È qui che si trova il Ghetto Ebraico, con le sue Sinagoghe e il Museo.
  • È il più grande ed il più popolato tra i sestieri  e si divide in due parti.
    Una più antica che si affaccia sul Canal Grande con i suoi palazzi, e l’altra più recente e più popolare.
    Se ami fare shopping vai sulla famosa Strada Nova, mentre se ti piace l'artigianato e i prodotti vintage passeggia per le stradine secondarie.

Numerazione civica: inizia solitamente da nord-ovest e procede verso sud-est.
Guarda la Mappa 

Visita nel Sestiere Cannaregio: Il ghetto di Venezia

Il Ghetto ebraico nel sestiere Cannaregio.

5. CASTELLO

  • Si tratta del sestiere dove si trova la Venezia più autentica.
  • Una gran parte è occupata dall'Arsenale, il cantiere navale che rese grandissima la marina della Serenissima.
  • Per secoli fu il fulcro dell'Industria Navale, oggi invece è la sede della Marina Militare Italiana.
  • Questa zona ospita anche la chiesa di San Zaccaria e ampie zone di verde, come i Giardini della Biennale.

Numerazione civica: inizia generalmente dall'area centrale e si estende verso le periferie.
Guarda la Mappa

Visitare Venezia - San  Zaccaria nel quartiere Castello.

La chiesa di San Zaccaria nel sestiere Castello. Foto di Mario Vigna

6. SANTA CROCE

  • Si estende a nord est della Serenissima e qui, anche se solo per un breve tratto, possono circolare le auto.
  • È la zona meno turistica della città, dove si trova Piazzale Roma. Può essere quindi un itinerario molto interessante per chi vuole scoprire la vera Venezia.
  • Confina con San Polo, con il quale quasi si fonde.
  • In questa parte della città sono presenti due dei quatto ponti che attraversano il Canal Grande, cioè il Ponte di Calatrava e il Ponte degli Scalzi.

Numerazione civica: procede dall'area centrale verso l'esterno o seguendo un ordine che dipende dalla struttura urbana dell'area.
Guarda la Mappa

Conoscere i diversi sestieri di Venezia ti tornerà sicuramente utile per scegliere l'hotel dove soggiornare. 
Consulta la mia pagina dedicata a dove dormire a Venezia per scegliere quello che fa per te!

TRE COSE DA VEDERE A VENEZIA IN 3 GIORNI

Sei indeciso su cosa inserire nella lista delle cose da vedere a Venezia? Ti capisco.
La città offre talmente tanti tesori inestimabili che è facile rimanere in imbarazzo di fronte alla scelta. Monumenti, chiese, palazzi, musei: si vorrebbe vedere tutto. Visitare Venezia in 3 giorni non basta tuttavia per esaudire questo desiderio. Sicuramente però è sufficiente per fartvi un’idea di tutto ciò che la città ha da offrire.

Qui di seguito ti indico 3 cose da vedere a Venezia da non perdere. Sono il simbolo della Serenissima, l’emblema della città stessa.
Dal momento che rappresentano le attrazioni principali della città attraggono milioni di visitatori all’anno. Va da sé che le file all’ingresso sono sempre lunghe. Ti suggeisco perciò di acquistare i biglietti on line ad ingresso prioritario. Risparmierai tempo e fatica.

DA VEDERE A VENEZIA

1. Basilica di San Marco

 La meravigliosa basilica di San Marco. Biglietti prioritari
Foto: Alessia Mauri

Massimo monumento di Venezia, capolavoro di architettura e arte di matrice bizantina, si trova nel sestiere di San Marco, nel cuore della città. Con la sua imponenza domina l’omonima piazza e ti lascerà davvero estasiato.
L’edificio è nato per volere del doge Giustiniano Partecipazio, per accogliere le spoglie dell’Evangelista Marco trafugate da Alessandria nell’829 da due mercanti veneziani.
La Basilica che ammiriamo oggi è frutto di ampliamenti e abbellimenti avvenuti nel corso dei secoli con i tesori razziati in Medio Oriente (in particolare a Costantinopoli) durante le Crociate.
San Marco viene chiamata la “Basilica d’oro ” per via dei suoi 4240 metri quadrati di mosaici che ricoprono la facciata e quasi tutto l’interno. Non puoi perdertela!


2. Palazzo Ducale

Cose da vedere a Venezia: il Palazzo Ducale

Contraltare laico al potere religioso esaltato nella vicina Basilica di San Marco, Palazzo Ducale è la massima espressione del gotico veneziano. Qui aveva sede il Governo della Repubblica con le sue più alte magistrature e qui risiedeva il Doge.
Nato come castello nel IX secolo, danneggiato da diversi incendi venne ricostruito sotto il dogado di Sebastiano Ziani in stile gotico bizantino. Le forme attuali sono però più tardi, frutto di lavori di ampliamento cominciati all’inizio nel XIV secolo e terminati nel XVII.
Il palazzo si trova in Piazza San Marco. Non mancare di ammirarlo al tramonto, quando colpito dalla luce del sole è veramente meraviglioso.


3. Ponte di Rialto

Ponte di Rialto - Attrazioni di Venezia

Vista l’importanza della zona, polo commerciale e mercantile di Venezia, il Ponte di Rialto è stato per secoli l’unico ponte fisso della città.
La struttura che oggi ogni turista immortala nei suoi scatti era in origine (1180) un passaggio su chiatte. Poi venne realizzato in legno e tale rimase dal 1264 fino a fine del XVI secolo, quando sul progetto di Antonio da Ponte, vincitore di un concorso a cui parteciparono i maggiori architetti del tempo, venne edificato l’attuale ponte in pietra ad arcata unica. E’ diviso in tre percorsi a gradinata da due file di botteghe, raccordate al centro da altrettanti archi.
Il ponte si trova nel sestiere di san Polo, a due passi da Piazza San Marco. Insieme alla Basilica è simbolo indiscusso di Venezia. Nel settembre 2021, a conclusione di un lungo lavoro di restauro costato ben 5 milioni di euro, il il ponte di Rialto è tornato al suo antico splendore. Assolutamente vietato perderselo!

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Il teatro La Fenice

Se siete appassionati dell’opera lirica o del teatro in generale, non potete non inserire il Teatro La Fenice nel vostro itinerario per visitare Venezia in 3 giorni (o in un weekend o qualsiasi sia la durata del vostro soggiorno).
Si trova nel sestiere di San Marco ed è il principale teatro lirico della città.
È visitabile al pubblico. Perciò entrare e e scoprire tutti i suoi segreti sarà senza dubbio un’esperienza indimenticabile!


Storia del teatro La Fenice

La sua storia è sempre stata legata ad un incendio sin dall’inizio. La decisione della sua costruzione infatti seguì l’incendio del Teatro San Benedetto, avvenuto nel 1773.
A quel tempo questo teatro era considerato uno dei più belli di Venezia.
Per sostituire la sua perdita si pensò di edificarne un altro da zero e ancora più bello del precedente. Parteciparono al bando ben 29 progetti, tra cui venne scelto quello del famoso architetto dell’epoca Giannantonio Selva.
Il Selva presentò alla giuria un modello in legno di quello che sarebbe stato il teatro che è ancora oggi conservato.

Dopo non poche polemiche, dovute alla sua collocazione, alla struttura razionalistica e neoclassica e al crescere delle spese, il gran Teatro La Fenice venne inaugurato il 13 dicembre 1836 con I Giuochi di Agrigento di Giovanni Paisiello, su libretto di Pepoli.

Durante il XIX secolo fu sede di numerose prime rappresentazioni di autori come Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi.
Spettatori illustri de La Fenice furono, nel 1859, l’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe e sua moglie Sissi (occuparon il gran palco reale) e Vittorio Emanuele III e Elena di Montenegro nel 1895.
Nel frattempo il teatro era diventato uno dei più apprezzati d’Europa.

Nel corso dell’800, dopo il teatro La Scala di Milano, La Fenice ospitò il maggior numero di prime di Giuseppe Verdi e per tutto il ‘900 vennero rappresentate molte altre opere importanti anche di autori stranieri del calibro di Stravinskij e Prokofiev.

Gli incendi

Nel 1836 bruciò quasi completamente. Si salvarono infatti solo una parte dell’ingresso e i muri perimetrali. Fu ricostruito subito e nel giro di un anno riaprì i battenti,

Il 29 gennaio 1996 un altro incendio doloso devastò il teatro, che per fortuna era chiuso per restauro.
Ci volle una notte per domare le fiamme.
Si decise di ricostruirlo subito esattamente dov’era e com’era prima. I lavori durarono a lungo ma, alla fine, tra il 14 e il 21 dicembre 2003 si tenne la settimana di inaugurazione del teatro con un concerto diretto dal maestro Riccardo Muti.

Le sale Apollinee

Si trovano al primo piano e sono una parte del Teatro e costituiscono una parte importante del complesso teatrale. Offrono infatti uno spazio elegante e sontuoso, che si distingue per la sua bellezza e il suo splendore.

Prendono il loro nome dal dio greco Apollo, simbolo della luce, della bellezza e delle arti.
Queste vennero progettate e decorate con grande cura, con l’obiettivo di offrire agli ospiti un ambiente straordinario per i momenti di socializzazione e di intrattenimento prima, durante e dopo gli spettacoli teatrali.

Le sale sono rinomate per la loro magnifica architettura e le decorazioni, che includono affreschi, stucchi, lampadari dorati e altre opere d’arte che creano un’atmosfera di lusso e raffinatezza.

Il concerto di Capodanno

La Fenice ospita per tradizione un concerto speciale per celebrare il Capodanno. Si tratta di un evento di prestigio che presenta esibizioni di alta qualità di famosi musicisti e orchestre.
Il programma programma musicale é variegato. Si va dalla musica classica al repertorio operistico, dal balletto alle composizioni contemporanee.
Le esibizioni sono di solito accompagnate da una spettacolare scenografia e illuminazione, che creano un’atmosfera magica e festosa.

In occasione dei festeggiamenti per il centenario della sua nascita, all’interno del teatro è stata allestita una mostra permanente dedicata a Maria Callas e ai suoi anni di attività a Venezia.

Il teatro La Fenice è senz’altro tra le cose da vedere a Venezia. Conclusa la visita quindi puoi dedicarti alle altre attrazioni nelle vicinanze. Si trova infatti non lontano da piazza san Marco, il Campanile, La Basilica, Palazzo Ducale e la Torre dell’Orologio.

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