Silvia

Silvia è content creator dal 2010 ed esperta d'informazione turistica per città d'arte italiane. Laureata in Lettere Classiche, è appassionata della storia, della cultura e delle curiosità delle città del Bel Paese, nonché conoscitrice di tutti i trucchi per una perfetta vacanza in Italia.

PALAZZO DUCALE

Capolavoro dell’arte gotica, Palazzo Ducale è tra le principali attrazioni della Serenissima e sicuramente da inserire nella vostra lista di cosa vedere a Venezia.
Si trova nel Sestiere di San Marco, perciò proprio nel cuore della città.

Insieme alla Basilica di San Marco, al Campanile e alla Torre dell’Orologio, è tra i monumenti che fanno di Piazza San Marco uno dei luoghi più visitati al mondo.
Perciò, nel vostro itinerario per visitare Venezia una tappa per ammirare questa meraviglia, anche solo da fuori, non può assolutamente mancare.
Come è noto, sono lunghissime le file per entrare a vedere qualsiasi attrazione, soprattutto quelle del calibro di Palazzo Ducale. Per saltare la coda e dedicare tutte le tue energie alla visita, ti consiglio perciò di acquistare i biglietti on line.


Attrazioni nelle vicinanze: Basilica di San Marco, Campanile, Torre dell’Orologio, Ponte di Rialto, Teatro La Fenice.

STORIA

Posizionato nella piazza più importante di Venezia, Palazzo Ducale ha sempre rappresentato il cuore della Serenissima.
All’epoca della sua fondazione, risalente al IX secolo d.c., sotto il doge Agnello Partecipazio, era una fortezza e mantenne il suo aspetto fortificato fino al primo terzo del XII secolo.
A partire da questo periodo, ci furono una serie di interventi che portarono al trionfo del gotico. Il palazzo venne diviso in 3 parti che inglobarono le strutture precedenti: la parte verso il Bacino di San Marco, che è la più antica ed ospita la Sala del Maggior Consiglio, la parte verso la piazza , dove si trova la Sala dello Scrutinio e la parte sul lato opposto, dove invece risiedeva il doge e si trovavano gli uffici del Governo.

Palazzo Ducale a Venezia -La porta della carta
La porta della carta. Foto di Nadia Borello

Queste parti sono state realizzate in momenti diversi nel corso dei secoli, ma fondendo sapientemente ed armonicamente stili ed elementi architettonici, che hanno dato come risultato un tesoro unico al mondo.
A Palazzo Ducale hanno lavorato grandissimi artisti come Tiepolo, Tiziano, Tintoretto solo per citarne alcuni.
La sala più importante del palazzo è la Sala del Maggior Consiglio, una delle più grandi d’Europa.
Qui si riunivano le più alte magistrature della repubblica di Venezia. Tra i vari tesori conservati in questa sala c’è la tela del Tintoretto, realizzata per la parete di fondo. E’ la più grande tela al mondo.


LA VISITA

Al palazzo si accede dall’entrata sul lato mare. Oltre la biglietteria sulla sinistra, si trova il Museo dell’Opera di Palazzo che conserva 42 capitelli che in passato decoravano i portici del palazzo, poi sostituiti per preservarli dal deterioramento.

Usciti dal museo si entra nel cortile principale. Nell’angolo nord est c’è la splendida Scala dei giganti di Antonio Rizzo. Non ci si può salire, ma è ben visibile dal cortile. In cima alla scala ci sono due statue del Sansovino, alle cui spalle si teneva la cerimonia d’incoronazione dei dogi.
Salendo la Scala dei Censori invece arriverai al piano delle Logge. Percorrendo questo corridoio si può raggiungere la loggia che dà sulla piazzetta di San Marco. Una volta sceso vai avanti fino all’imponente Scala d’Oro.
A metà della prima rampa gira a destra e raggiungi l’appartamento del Doge, composto da numerose stanze. Quella degna di nota è la Sala delle Mappe.


Attraversando una serie di locali più piccoli passerai nell’ala sinistra da dove si accede alla lunga Sala dei Filosofi . L’itinerario di visita a Palazzo Ducale procede nelle sale successive dell’ala destra, riattraversa la Sala delle Mappe e sale alsecondo piano. Qui venivano ospitate le sale del Governo: vedrai la Sala delle Quattro Porte, con il soffitto ideato dal Palladio e dipinto dal Tintoretto e la parete d’ingresso opera di Tiziano.

Passa poi nell’Anticollegio, nella Sala del Senato, nella Sala del Consiglio e nella Sala della Bussola.
Risali poi la rampa di scale sulla destra per andare a visitare l’Armeria. Gira poi a sinistra e scendi una rampa della scala dei Censori.
Svolta a destra e imbocca l‘Andito del Maggior Consiglio, uno stretto corridoio a forma di L.

Visitare Palazzo Ducale a Venezia
La Sala del Senato

Sia che decidi di visitare Venezia in 3 giorni, sia che il tuo soggiorno sia più breve o più lungo, Palazzo Ducale è una delle attrazioni della città che non puoi omettere dal tuo itinerario!

ORARI

Dal 1 aprile al 31 ottobre: da domenica a giovedì 8.30 – 21.00 (ultimo ingresso ore 20.30), venerdì e sabato 8.30 – 23.00 (ultimo ingresso ore 22.30)
Dal 1 novembre al 31 marzo: 8.30 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). 

Dove si trova

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I sestieri di Venezia

Per visitare Venezia, è importante sapere come è organizzata.
Potrai così orientarti e sapere  come programmare i tuoi spostamenti alla ricerca di tutte le meraviglie che città offre. Contrariamente alle altre città, di solito divise in quartieri, la Serenissima ha suddiviso la sua superficie in 6 aree: sono i famosi sestieri di Venezia.
Questa ripartizione risale alle sue origini.
Ogni sestiere aveva il proprio consigliere ducale, eletto nel Minor Consiglio ed era sorvegliato da un caposestiere.
Questi era incaricato di riferire al Governo l'identità e il comportamento dei cittadini che lo abitavano.
Il modello di organizzazione di Venezia spesso veniva riportato nelle città che erano sotto il suo controllo.
Una curiosità: a livello simbolico i sestieri sono rappresentati dai 6 denti anteriori del ferro della Gondola.

Durante il tuo soggiorno per visitare Venezia in 3 giorni, avrai modo di scoprirli tutti.
Apprezzerai le loro caratteristiche e ammirerai le diverse attrazioni che si trovano in ciascuno di essi.
Visto che per vederle è sempre presente una gran folla di turisti in coda i, ti consiglio di procurarti i biglietti on line.
Salterai la fila e risparmierai tempo ed energia da dedicare alla visita.

I SESTIERI DI VENEZIA

N.B: La numerazione civica non segue un ordine lineare come nelle città moderne, ma spesso riflette l'ordine in cui sono stati costruiti gli edifici lungo i canali e le calle (le strade strette di Venezia).
Ad esempio, potresti trovare numeri civici che vanno da 1 a 100 in una calle, seguiti da numeri completamente diversi nella calle successiva.

1. SAN MARCO

  • È il cuore della città. Pur essendo uno dei quartieri più piccoli, è sicuramente il più affascinante (e il più affollato!).
  • Il Sestiere di San Marco prende il nome dalla omonima Basilica.
  • Racchiude le principali attrazioni di Venezia che attirano milioni di visitatori ogni anno da tutto il mondo: Basilica di San Marco, il maestoso Palazzo Ducale, il Campanile, la Torre dell'Orologio, il museo Carrer.

Numerazione civica: i numeri si estendono dalla zona centrale, intorno a Piazza San Marco, verso le periferie.
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Sestiere di San Marco: Piazza San Marco

La splendida Piazza San Marco nel sestiere San Marco. Foto: Nadia Borello

2. SAN POLO

  • Situato nel pieno centro storico, è il sestiere più piccolo e il più antico.
  • Da sempre sede del mercato di Rialto, il mercato centrale della città, è una zona molto vivace.
    Ci sono tanti negozi, mercati, luoghi da vedere e attrazioni da visitare, primo fra tutti il Ponte di Rialto
  • È diviso in due parti. Quella a est ospita bellissimi palazzi, quella ad ovest è famosa per le sue chiese.
    Come ad esempio quella di Santa Maria Gloriosa dei Frari e la Scuola Grande di San Rocco.

Numerazione civica: può seguire un ordine progressivo dall'area centrale verso l'esterno
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Sestiere di San Polo: il Ponte di Rialto

Il Ponte di Rialto nel sestiere di San Polo. 

3. DORSODURO

  • Si trova ad est del Canal Grande.
  • Il suo nome richiama le compatte dune di sabbia che in passato lo caratterizzavano.
  • Ospita la maggior parte degli edifici universitari ed è perciò la zona più gettonata dagli studenti.
  • È il quartiere "artistico". Qui si trovano infatti due dei musei d'arte contemporanea più importanti della città:  il Museo dell'Accademia e la Collezione Peggy Guggenheim.
    Vicino al Canal Grande si trova inoltre uno dei più splendidi palazzi di Venezia Ca' Rezzonico.

Numerazione civica: può seguire un ordine dalla zona centrale verso l'esterno.
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Sestiere di Dorsoduro_ Palazzo Salviati

Palazzo Salviati nel sestiere di Dorsoduro. Foto Mario Vigna

 

4. CANNAREGIO

  • A nord del Canal Grande, è una zona molto tranquilla, quasi immersa in un'atmosfera malinconica.
  • È qui che si trova il Ghetto Ebraico, con le sue Sinagoghe e il Museo.
  • È il più grande ed il più popolato tra i sestieri  e si divide in due parti.
    Una più antica che si affaccia sul Canal Grande con i suoi palazzi, e l’altra più recente e più popolare.
    Se ami fare shopping vai sulla famosa Strada Nova, mentre se ti piace l'artigianato e i prodotti vintage passeggia per le stradine secondarie.

Numerazione civica: inizia solitamente da nord-ovest e procede verso sud-est.
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Visita nel Sestiere Cannaregio: Il ghetto di Venezia

Il Ghetto ebraico nel sestiere Cannaregio.

5. CASTELLO

  • Si tratta del sestiere dove si trova la Venezia più autentica.
  • Una gran parte è occupata dall'Arsenale, il cantiere navale che rese grandissima la marina della Serenissima.
  • Per secoli fu il fulcro dell'Industria Navale, oggi invece è la sede della Marina Militare Italiana.
  • Questa zona ospita anche la chiesa di San Zaccaria e ampie zone di verde, come i Giardini della Biennale.

Numerazione civica: inizia generalmente dall'area centrale e si estende verso le periferie.
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Visitare Venezia - San  Zaccaria nel quartiere Castello.

La chiesa di San Zaccaria nel sestiere Castello. Foto di Mario Vigna

6. SANTA CROCE

  • Si estende a nord est della Serenissima e qui, anche se solo per un breve tratto, possono circolare le auto.
  • È la zona meno turistica della città, dove si trova Piazzale Roma. Può essere quindi un itinerario molto interessante per chi vuole scoprire la vera Venezia.
  • Confina con San Polo, con il quale quasi si fonde.
  • In questa parte della città sono presenti due dei quatto ponti che attraversano il Canal Grande, cioè il Ponte di Calatrava e il Ponte degli Scalzi.

Numerazione civica: procede dall'area centrale verso l'esterno o seguendo un ordine che dipende dalla struttura urbana dell'area.
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Conoscere i diversi sestieri di Venezia ti tornerà sicuramente utile per scegliere l'hotel dove soggiornare. 
Consulta la mia pagina dedicata a dove dormire a Venezia per scegliere quello che fa per te!

TRE COSE DA VEDERE A VENEZIA IN 3 GIORNI

Sei indeciso su cosa inserire nella lista delle cose da vedere a Venezia? Ti capisco.
La città offre talmente tanti tesori inestimabili che è facile rimanere in imbarazzo di fronte alla scelta. Monumenti, chiese, palazzi, musei: si vorrebbe vedere tutto. Visitare Venezia in 3 giorni non basta tuttavia per esaudire questo desiderio. Sicuramente però è sufficiente per fartvi un’idea di tutto ciò che la città ha da offrire.

Qui di seguito ti indico 3 cose da vedere a Venezia da non perdere. Sono il simbolo della Serenissima, l’emblema della città stessa.
Dal momento che rappresentano le attrazioni principali della città attraggono milioni di visitatori all’anno. Va da sé che le file all’ingresso sono sempre lunghe. Ti suggeisco perciò di acquistare i biglietti on line ad ingresso prioritario. Risparmierai tempo e fatica.

DA VEDERE A VENEZIA

1. Basilica di San Marco

 La meravigliosa basilica di San Marco. Biglietti prioritari
Foto: Alessia Mauri

Massimo monumento di Venezia, capolavoro di architettura e arte di matrice bizantina, si trova nel sestiere di San Marco, nel cuore della città. Con la sua imponenza domina l’omonima piazza e ti lascerà davvero estasiato.
L’edificio è nato per volere del doge Giustiniano Partecipazio, per accogliere le spoglie dell’Evangelista Marco trafugate da Alessandria nell’829 da due mercanti veneziani.
La Basilica che ammiriamo oggi è frutto di ampliamenti e abbellimenti avvenuti nel corso dei secoli con i tesori razziati in Medio Oriente (in particolare a Costantinopoli) durante le Crociate.
San Marco viene chiamata la “Basilica d’oro ” per via dei suoi 4240 metri quadrati di mosaici che ricoprono la facciata e quasi tutto l’interno. Non puoi perdertela!


2. Palazzo Ducale

Cose da vedere a Venezia: il Palazzo Ducale

Contraltare laico al potere religioso esaltato nella vicina Basilica di San Marco, Palazzo Ducale è la massima espressione del gotico veneziano. Qui aveva sede il Governo della Repubblica con le sue più alte magistrature e qui risiedeva il Doge.
Nato come castello nel IX secolo, danneggiato da diversi incendi venne ricostruito sotto il dogado di Sebastiano Ziani in stile gotico bizantino. Le forme attuali sono però più tardi, frutto di lavori di ampliamento cominciati all’inizio nel XIV secolo e terminati nel XVII.
Il palazzo si trova in Piazza San Marco. Non mancare di ammirarlo al tramonto, quando colpito dalla luce del sole è veramente meraviglioso.


3. Ponte di Rialto

Ponte di Rialto - Attrazioni di Venezia

Vista l’importanza della zona, polo commerciale e mercantile di Venezia, il Ponte di Rialto è stato per secoli l’unico ponte fisso della città.
La struttura che oggi ogni turista immortala nei suoi scatti era in origine (1180) un passaggio su chiatte. Poi venne realizzato in legno e tale rimase dal 1264 fino a fine del XVI secolo, quando sul progetto di Antonio da Ponte, vincitore di un concorso a cui parteciparono i maggiori architetti del tempo, venne edificato l’attuale ponte in pietra ad arcata unica. E’ diviso in tre percorsi a gradinata da due file di botteghe, raccordate al centro da altrettanti archi.
Il ponte si trova nel sestiere di san Polo, a due passi da Piazza San Marco. Insieme alla Basilica è simbolo indiscusso di Venezia. Nel settembre 2021, a conclusione di un lungo lavoro di restauro costato ben 5 milioni di euro, il il ponte di Rialto è tornato al suo antico splendore. Assolutamente vietato perderselo!

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Il teatro La Fenice

Se siete appassionati dell’opera lirica o del teatro in generale, non potete non inserire il Teatro La Fenice nel vostro itinerario per visitare Venezia in 3 giorni (o in un weekend o qualsiasi sia la durata del vostro soggiorno).
Si trova nel sestiere di San Marco ed è il principale teatro lirico della città.
È visitabile al pubblico. Perciò entrare e e scoprire tutti i suoi segreti sarà senza dubbio un’esperienza indimenticabile!


Storia del teatro La Fenice

La sua storia è sempre stata legata ad un incendio sin dall’inizio. La decisione della sua costruzione infatti seguì l’incendio del Teatro San Benedetto, avvenuto nel 1773.
A quel tempo questo teatro era considerato uno dei più belli di Venezia.
Per sostituire la sua perdita si pensò di edificarne un altro da zero e ancora più bello del precedente. Parteciparono al bando ben 29 progetti, tra cui venne scelto quello del famoso architetto dell’epoca Giannantonio Selva.
Il Selva presentò alla giuria un modello in legno di quello che sarebbe stato il teatro che è ancora oggi conservato.

Dopo non poche polemiche, dovute alla sua collocazione, alla struttura razionalistica e neoclassica e al crescere delle spese, il gran Teatro La Fenice venne inaugurato il 13 dicembre 1836 con I Giuochi di Agrigento di Giovanni Paisiello, su libretto di Pepoli.

Durante il XIX secolo fu sede di numerose prime rappresentazioni di autori come Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi.
Spettatori illustri de La Fenice furono, nel 1859, l’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe e sua moglie Sissi (occuparon il gran palco reale) e Vittorio Emanuele III e Elena di Montenegro nel 1895.
Nel frattempo il teatro era diventato uno dei più apprezzati d’Europa.

Nel corso dell’800, dopo il teatro La Scala di Milano, La Fenice ospitò il maggior numero di prime di Giuseppe Verdi e per tutto il ‘900 vennero rappresentate molte altre opere importanti anche di autori stranieri del calibro di Stravinskij e Prokofiev.

Gli incendi

Nel 1836 bruciò quasi completamente. Si salvarono infatti solo una parte dell’ingresso e i muri perimetrali. Fu ricostruito subito e nel giro di un anno riaprì i battenti,

Il 29 gennaio 1996 un altro incendio doloso devastò il teatro, che per fortuna era chiuso per restauro.
Ci volle una notte per domare le fiamme.
Si decise di ricostruirlo subito esattamente dov’era e com’era prima. I lavori durarono a lungo ma, alla fine, tra il 14 e il 21 dicembre 2003 si tenne la settimana di inaugurazione del teatro con un concerto diretto dal maestro Riccardo Muti.

Le sale Apollinee

Si trovano al primo piano e sono una parte del Teatro e costituiscono una parte importante del complesso teatrale. Offrono infatti uno spazio elegante e sontuoso, che si distingue per la sua bellezza e il suo splendore.

Prendono il loro nome dal dio greco Apollo, simbolo della luce, della bellezza e delle arti.
Queste vennero progettate e decorate con grande cura, con l’obiettivo di offrire agli ospiti un ambiente straordinario per i momenti di socializzazione e di intrattenimento prima, durante e dopo gli spettacoli teatrali.

Le sale sono rinomate per la loro magnifica architettura e le decorazioni, che includono affreschi, stucchi, lampadari dorati e altre opere d’arte che creano un’atmosfera di lusso e raffinatezza.

Il concerto di Capodanno

La Fenice ospita per tradizione un concerto speciale per celebrare il Capodanno. Si tratta di un evento di prestigio che presenta esibizioni di alta qualità di famosi musicisti e orchestre.
Il programma programma musicale é variegato. Si va dalla musica classica al repertorio operistico, dal balletto alle composizioni contemporanee.
Le esibizioni sono di solito accompagnate da una spettacolare scenografia e illuminazione, che creano un’atmosfera magica e festosa.

In occasione dei festeggiamenti per il centenario della sua nascita, all’interno del teatro è stata allestita una mostra permanente dedicata a Maria Callas e ai suoi anni di attività a Venezia.

Il teatro La Fenice è senz’altro tra le cose da vedere a Venezia. Conclusa la visita quindi puoi dedicarti alle altre attrazioni nelle vicinanze. Si trova infatti non lontano da piazza san Marco, il Campanile, La Basilica, Palazzo Ducale e la Torre dell’Orologio.

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Fare un giro in gondola: i prezzi

Vuoi vivere l’esperienza di utilizzare questo mezzo di trasporto unico al mondo e ti stai chiedendo quanto costa un giro in gondola?
Te lo dico io!
Un giro in gondola costa circa 90 euro per un giro di giorno di 30 minuti (dalle ore 9.00 alle 19.00) con 40 euro in aggiunta per ogni 20 minuti eccedenti, e 110 euro (dalle ore 19.00 alle 3.00) per il giro di notte della durata di 35 minuti, con 50 euro in aggiunta per ogni 20 minuti eccedenti.
Il tariffario è stabilito dallEnte gondola e dovrebbe essere rispettato da tutti i gondolieri.
A volte questo non succede, perciò occhio alle truffe!
La durata del giro può subire variazioni di qualche minuto in base al traffico, alla marea e alle condizioni metereologiche.
Possono salire sulla gondola al massimo 5 persone.
Se vuoi risparmiare la cosa più semplice è optare per una gondola condivisa. In questo il prezzo è poco più di 30 euro.


Tour in gondola

È un modo classico e unico per visitare Venezia e godere di tutta la sua magia.
Se metti in conto un tour tra le chiese della città, la gondola potrebbe essere il mezzo che ti garantisce il minimo sforzo e il massimo fascino.
Se invece sei un appassionato di fotografia e cerchi luoghi più nascosti della Serenissima, fare un giro in gondola potrebbe essere un’ottima idea: il panorama è molto diverso, visto dai canali.

I prezzi

Il prezzo varia prima di tutto in base alla stagione e all’orario (se è diurno o notturno).
Certamente il costo è più basso in inverno rispetto all’estate, ma vale sempre la pena. Certe giornate invernali sono meravigliose e il clima mite.
La variazione di prezzo varia anche in base all’imbarcadero da dove sali sulla gondola.
Il costo è per il viaggio, non a persona. Se vuoi fare un percorso diverso da quello previsto, il costo potrebbe cambiare, perciò ti consiglio di metterti d’accordo prima di iniziare il tour.

Per trovare un gondoliere chiedi al bancale, il capo di ogni stazione.
Ti consiglierà il nome dei gondolieri che sono di turno il giorno che avrai scelto per il tour.

Quanto costa un giro in gondola: i prezzi
Foto: Alessia Mauri

Come noleggiare una gondola

1. Andare dagli stazi (le fermate) dove sono ormeggiate le gondole. Potrai prenotare un giro in gondola secondo i turni dei gondolieri, o semplicemente avvicinarti al gondoliere che ti proporrà “gondola?”
Qui di seguito l’elenco degli stazi:

    • DANIELI
    • MOLO
    • MOLO
    • TRINITA’
    • SANTA MARIA DEL GIGLIO
    • SAN TOMA’
    • SAN BENETO
    • CARBON
    • SANTA SOFIA
    • SAN MARCUOLA

2. Accettando gli inviti di qualsiasi gondoliere che incontrerai vicino ad ponte od un altro punto della città.
Sono gondolieri ufficiali che lavorano nel loro giorno di riposo. Gli orari sono personalizzati e diversi da ognuno di loro.
Sicuramente però difficilmente tutti ti porteranno prima delle 9.00. In estate invece molti di loro sono disponibili fino a mezzanotte e anche più tardi.

Di norma non si danno le mance ai gondolieri, ma se lo vuoi fare non vi diranno certamente di no.

Quando fare un giro in gondola

La qualità del tuo tour può essere fortemente influenzata dall’ora del giorno in cui decidi di farlo.
La mattina dei giorni feriali fin verso le 13.00 il canal grande e la maggior parte dei canali sono intasati di traffico.
Se puoi scegliere, l’ora migliore è il tardo pomeriggio o l’inizio della sera, quando l’acqua è calma e i raggi del sole sono bassi e Venezia tira fuori tutto il suo fascino.

A seconda di dove prenderai la gondola e dell’itinerario che farai, ammirerai alcune tra le più importanti attrazioni di Venezia. Passerai sotto il Ponte di Rialto, il Ponte dei sospiri, vedrai l’incredibile Chiesa di Santa Maria della Salute, il Teatro La Fenice.
Godrai di scorci bellissimi che non potrai vedere percorrendo la città a piedi!


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Come raggiungere Venezia

Come arrivare a Venezia? Se stai organizzando un viaggio alla scoperta dei tesori della Serenissima, é sicuramente una delle domande che ti farai.
Per aiutarti a dare una risposta, ti fornisco di seguito alcune informazioni utili a scegliere il mezzo di trasporto più adatto a te.
In aereo, in macchina, in treno, raggiungere Venezia, città unica in tutto il mondo, non sarà affatto un problema.

1. IN TRENO

Il treno è il miglior mezzo di trasporto per raggiungere la città. Alla stazione di Santa Lucia arrivano i treni ad alta velocità di Trenitalia e Italo. Oltre a tutti gli altri treni regionali e nazionali (per gli orari: www.trenitalia.it, www.italotreno.it).

  • Da Milano: circa 2h 25min
  • Da Roma: circa 3h 45min (con Frecciarossa o Italo)
  • Da Firenze: circa 2h 15min

Una volta sceso a questa stazione, potrai visitare Venezia raggiungendo ogni sua zona a piedi. In alternativa puoi utilizzare i vaporetti.

2. IN AEREO

Si arriva a Venezia sia atterrando all'aeroporto Marco Polo, sia all'aeroporto Canova di Treviso (30 km da Venezia).

Se arrivi all'aeroporto Marco Polo ci sono diversi modi per raggiungere la città:

  • Con i taxi stradali: si fermano a Piazzale Roma in circa 15 minuti. Poi è possibile proseguire a piedi o con il vaporetto)
  • Con i taxi acquei, ovvero dei motoscafi privati che trasportano al massimo 12 persone. In questo caso devi camminare una decina di minuti a piedi dall'area arrivi per raggiungere il molo dell'aeroporto.
  • Con gli Air Terminal ATVO che fanno la tratta aeroporto/ Venezia Mestre e viceversa in circa 20 minuti
  • Con l'autobus urbano ACTV linea numero 5 (si ferma a Piazzale Roma)
  • Con i motoscafi della linea Alilaguna Blu, Rossa e Aracione che portano dall'aeroporto a Venezia. Questi fanno scalo nei punti nevralgici della città (San Marco, Rialto, Fondamenta nuove, Le Guglie.

Se invece arrivi all'aeroporto di Treviso: Si può raggiungere Venezia e il suo centro storico con le navette ATVO (Euro bus service) da e per l'aeroporto che effettuano il servizio di collegamento giornaliero via autostrada. Il capolinea è alla stazione ferroviaria di Mestre e a Venezia/Piazzale Roma.

3. IN MACCHINA

Venezia è facilmente raggiungibile grazie a buoni collegamenti autostradali, statali e regionali.

1. Autostrade

  •  A4 Torino – Trieste (uscita Venezia)
  • A22 Brenner – Modena (uscita Verona da cui si prende la A4),
  • A13 Bologna-Padova (uscita Padova) 
  • A27 Belluno Venezia

2. Strade statali

  • la SS13 Pontebbana
  • la SS14 della Venezia Giulia
  • la SS Romea.

3. Strade regionali

  •  SR11 Padova-Venezia (Padana superiore)

Il consiglio che ti do è quello di evitare il parcheggio di Piazzale Roma, molto caro. Opta invece per quelli di Mestre o Marghera e prendi poi il treno o l'autobus.

Ad esempio puoi utilizzare il Venice City Park o il Parcheggio Terminal di Mestre.
Costano entrambi 5.50 euro. Però fate attenzione che nel primo parcheggio il prezzo è calcolato sulle 24 ore. Se, per ipotesi, parcheggiate alle 10.00 e riprendete la macchina entro le 10.00 del giorno dopo, pagherete 5.50 euro.
Nel secondo parcheggio, invece, il prezzo è calcolato alla mezzanotte. Perciò pagherete 11.00 euro, cioè 5.50 fino a mezzanotte e poi 5.50 euro il giorno dopo, qualsiasi sia l'ora a cui ritirate la macchina.
Ad un centinaio di metri da questi due parcheggi c'è una fermata del pullman che vi porterà a Venezia. Il biglietto bisogna farlo alla cassa del parcheggio che avete scelto.

Oltre al fattore prezzo, quello che dovrebbe scoraggiarti ad arrivare a Venezia in macchina è il fattore traffico.
É veramente caotico, specie in alta stagione. Alcuni parcheggi fuori città danno anche la possibilità di prenotare il posto on line.

4. IN AUTOBUS

Un'altro modo per arrivare a Venezia è utilizzare l'autobus. Tutti glia autobus che servono la città fanno capolinea in Piazzale Roma, ma anche al Lido circolano bus pubblici.
Le principali autolinee sono:

  • ACTV: gestisce autobus diurni e notturni da Piazzale Roma a Mestre e alla zona immediatamente circostante Venezia, oltre agli autobus che percorrono le strade del Lido. I biglietti sono disponibili alla stazione degli autobus in Piazzale Roma, ma anche in molte edicole e tabaccherie.
  • ATVO: effettua corse con destinazioni in tutto il Veneto orientale.
    Trovate i biglietti nelle biglietterie della stazione ferroviaria di Mestre e negli aeroporti Marco Polo di Venezia e Canova di Treviso.

5. IN NAVE

Se arrivi con una nave da crociera o via mare, attraccherai alla Stazione Marittima di Venezia. 
Da lì puoi raggiungere il centro con taxi acqueo o navette

Una volta deciso come arrivare a Venezia non ti resta che scegliere il mezzo di trasporto che ti porterà a visitare una delle città più belle del mondo, piena di arte e di storia.

 

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Il ponte dei sospiri

Non si può visitare Venezia senza ammirare e immortalare una delle sue attrazioni più famose: il Ponte dei Sospiri.
Si trova nel Sestiere di San Marco, in piazza San Marco, perciò nel pieno centro della città.

Nonostante il nome romantico, veniva utilizzato per trasferire in massima sicurezza i detenuti dalle prigioni agli uffici del Tribunale. La storia del ponte comincia con il progetto di Antonio Contin,  nipote di Antonio da Ponte, che aveva ideato il Ponte di Rialto.
Il Contin portò a termine la costruzione del ponte nel 1614 per volere del doge Marino Grimani.
Lo scopo era quello di collegare le sale della magistratura, interne a Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove,  per potervi trasferire i colpevoli subito dopo che sentenza era stata emessa.
Le Prigioni Nuove erano state volute a causa dell'aumento del numero dei detenuti, che erano rinchiusi nei sotterranei del palazzo.

Come é fatto

In stile barocco è edificato in pietra d'Istria.
Presenta diverse decorazioni tra cui

  • In alto: la Giustizia affiancata da due leoni
  • Nella parte centrale: lo stemma del doge Grimani in mezzo alle due finestre traforate

È composto da due stretti corridoi, separati da una parete. Un era destinato a chi entrava, l'altro a chi usciva dalle carceri.
Tutte e due i corridoi sono collegati alla scala di servizio che dai Pozzi sale fino ai Piombi. Quest'ultimo era il nome con cui venivano chiamate le vecchie prigioni.
Si chiamavano così perché erano costruite proprio a diretto contatto con il tetto, che era in piombo.
Ciò rendeva gli ambienti caldissimi d'estate e freddissimi nella stagione invernale.
Il fatto che i corridoi fossero stretti era dovuto all'esigenza di non fare fuggire i prigionieri. Questo non fermò però Giacomo Casanova, l'unico ad essere riuscito, il 31 ottobre 1756, a scappare dalle prigioni.
Era infatti stato rinchiuso nel luglio 1755, con diverse accuse, tra cui quella di libertinaggio e disprezzo della religione.
Casanova raccontò poi la sua impresa nel libro "Storia della mia fuga dai Piombi".

Visitare Venezia: il ponte dei sospiri
La vista del Ponte dei sospiri da Palazzo Ducale

Attrazioni nelle vicinanze: Basilica di San Marco, Palazzo Ducale, Campanile di San Marco, Torre dell'Orologio.

Il nome

Il suo nome deriva dalla tradizione romantica, che voleva che i condannati sospirassero nel passarvi sopra, guardando per l'ultima volta la città.
Perché, una volta attraversato il ponte, non l'avrebbero più rivista.
Si dice che a dargli questo nome sia stato Lord Byron, che aveva vissuto per un certo periodo a Venezia.
Byron ne parlò nel suo libro del 1812 "Il pellegrinaggio di Childe Harold".

Quest'attrazione é chiamata anche il Ponte degli innamorati o Ponte dell'amore, perché in tanti lo considerano uno dei luoghi più romantici di Venezia.
Sono moltissime infatti le coppie che lo scelgono come sfondo per le loro foto ricordo.
Un  consiglio: il momento migliore per fotografarlo è circa tra un'ora e mezz'ora prima del tramonto.

Le copie nel mondo

Sono diversi gli architetti che hanno tratto ispirazione il Ponte dei Sospiri di Venezia in più parti del mondo.
Non sono però delle vere copie, ma strutture architettoniche che lo ricordano molto da vicino.

  •  A New York: collega due edifici del Metropolitan Life Insurance Tower. Quest'ultimo è un grattacielo costruito ispirandosi al Campanile di San Marco. Il ponte ha le linee decisamente più moderne ma la citazione è chiarissima
  • A Oxford: si trova presso il College universitario St. John’s
  • A Cambridge: si rifà molto al Ponte di Rialto. Lo trovate presso l'Hertford College
  • A Lima: si chiama “Puente de Los Suspiros”. Si trova nel Barranco, in uno dei luoghi più romantici e suggestivi  della capitale.

Come raggiungere il ponte dei sospiri


A piedi dalla stazione di Santa Lucia:
uscito dalla stazione dirigiti verso il Canale della Giudecca. Prosegui poi lungo il canale mantenendoti sulla sinistra fino ad arrivare al ponte di Calatrava.
Attraversalo e prosegui dritto fino ad arrivare al ponte dei sospiri.
Il percorso è di circa 15-20 minuti e ti offrirà un'opportunità per ammirare alcune delle bellezze di Venezia lungo la strada.

Da piazzale Roma: prendi la linea 1 o 2 dell’ACTV.  I mezzi passano ogni 10 minuti.

Con il vaporetto: prendi la linea 1 o 2 e scendi alla fermata fino alla fermata San Zaccaria

Come visitarlo

Dall'esterno

Hi due punti di osservazione per ammirare questo bellissimo simbolo di Venezia:

  • dal Ponte della Paglia ( vicino a Palazzo Ducale, attraversa il Rio di Palazzo e mette in collegamento la Riva degli Schiavoni con la Piazzetta di San Marco). Questa è la vista più famosa e perciò la più affollata.
  • dal Ponte della Canonica (dietro la Piazzetta dei Leoncini). Da qui è sicuramente meno affollato. 

Un bel modo per visitare il Ponte dei Sospiri e  goderselo dall'esterno è passarci sotto durante un giro in gondola
Potrai approfittarne per fare le tue foto e immortalarlo da diverse angolazioni.
Lo sai che una tradizione vuole che se una coppia si bacia sotto il ponte durante un giro in gondola al tramonto, le sarà concesso amore eterno?

Dall'interno

Puoi visitarlo solo acquistando il biglietto per la visita di Palazzo ducale. 
Il percorso della visita comprende anche il ponte e accederai dalla Sala del Magistrato alle Leggi.
Poi, attraverso una piccola scala in discesa, entrerete in uno stretto corridoio. 
Quest'ultimo è proprio l'interno del ponte. 
Dalla bellezza esterna non immagineresti mai quanto è buio e angusto!

Se guardi dalle finestrelle potrai vedere da un lato la laguna veneta con l’isola di San Giorgio, dall’altro, invece, il retro di Palazzo Ducale e il Ponte della Canonica. 

Qualsiasi sia la durata del tuo soggiorno non dimenticate di inserire questa attrazione  nel tuo itinerario per visitare Venezia!

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Come muoversi a Venezia

Una volta arrivato a Venezia, dovrai pensare a come spostarti all’interno della città per raggiungere tutte le sue attrazioni e i luoghi meravigliosi che la caratterizzano. Dovrai quindi capire come muoversi a Venezia.
Bisogna dire che il modo migliore per visitare Venezia è senz’altro girarla a piedi, passeggiando per le sue calli, perdendosi nelle sue stradine alla scoperta dei suoi inestimabili tesori.
Perciò indossa un bel paio di scarpe comode, munisciti di una bella cartina (oppure scarica una mappa offline o usa Google Maps) e inizia a camminare!
Tieni però conto della lontananza tra le attrazioni e valuta bene le distanze che a volte sembrano, sulla mappa, più vicine di quelle che in realtà sono.
Un’altra cosa che ti suggerisco di fare e quella di seguire i cartelli gialli per le direzioni principali, es. “Per Rialto”, “Per San Marco”, “Per Ferrovia”. Ti saranno molto di aiuto.
Se invece non sei proprio un gran camminatore, puoi visitare Venezia sfruttando i mezzi pubblici che la città mette a disposizione.

1. Bus

Sulla terraferma sono in circolazione autobus e tram. Le linee 2,4,5 arrivano fino al capolinea di Piazzale Roma e Santa Croce. Sono gestiti da ACTV e viaggiano anche al Lido.

2. Tram

Come i bus circolano solo sulla terraferma e sono dotati di due linee (T1 e T2). La prima arriva a Piazzale Roma. I biglietti, così come gli abbonamenti sono gli stessi dei bus perciò li puoi usare su entrambi i mezzi.

3. Traghetto

Se vuoi passare dall’altra sponda ma sei lontano da un ponte, oppure se vuoi provare l’esperienza di trovarti in mezzo al Canal Grande, puoi utilizzare le gondole traghetto.
Sono utilizzate solitamente dagli abitanti di Venezia e non tutti i turisti le conoscono.
Su questo mezzo di trasporto tutti i passeggeri devono stare in piedi. Può capitare che non prestino servizio, come ad esempio quando fa brutto. Le principali traversate sono segnate sulla cartina dei sestieri di Venezia.
Gli approdi sono: San Tomà, Santa Maria del Giglio, Carbon, Santa Sofia, San Marcuola e San Barnaba.


4. Vaporetto

E’ il mezzo di trasporto più diffuso per muoversi a Venezia ed il servizio è gestito da ACTV. I vaporetti collegano tutti i punti della città e quelli che danno accesso a monumenti e musei.
Per i turisti le linee fondamentali sono la 1 e la 2 che passano dal Canal Grande alla Giudecca.

5. Taxi d’acqua

Sono efficienti e più veloci degli altri mezzi, ma non costano poco. La tariffa può essere stabilita con il tassametro oppure la si può negoziare in anticipo. Le corse notturne ovviamente sono più care, così come se si prenotano telefonicamente.

6. Gondola

Un giro in gondola offre una visione di Venezia che è molto diversa da quella che si gode camminando, con scorci dei cortili dei palazzi attraverso i cancelli posti sui canali. Sono in molti i turisti che non rinunciano a questa attrazione, nonostante i prezzi non siano propriamente economici.


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I più bei palazzi di Venezia

Tra le tante meraviglie da vedere quando si va a visitare Venezia, ci sono anche i suoi strepitosi palazzi. Affacciati sul Canal Grande, sulle calli o sui canali, i palazzi di Venezia lasciano sempre a bocca aperta.
La città ne conta tantissimi, ma io qui ti segnalo quelli che secondome non possono mancare nei tuoi scatti.

1. CA’ D’ORO

Visitare i Palazzi di Venezia: Ca' D'Oro
Ca’ D’Oro. Foto: Alessia Mauri

Si chiama così per le dorature che originariamente decoravano i dettagli scultorei della facciata rivolta verso il Canal Grande. Venne costruito nel XV secolo su commissione di Mario Contarini e rappresenta un capolavoro del gotico veneziano. La facciata che dà sull’acqua è splendida per i marmi policromi, il raffinato equilibrio tra il portico e il loggiato ad archi intrecciati a sinistra e la muratura piena dell’ala destra.
Nel 1895 venne acquistata da Giorgio Franchetti ed oggi ospita l’omonima galleria.
Dove si trova: sestiere Cannaregio
Affacciato sul Canal Grande: Si


2. PALAZZO CONTARINI DEL BOVOLO

La scala di Palazzo Contarini a Venezia
La scala di Palazzo Contarini

Eretto nel XV-XVI secolo, questo affascinante palazzo rinascimentale deve il suo nome alla bellissima scala esterna a chiocciola (bovolo in veneziano). È uno degli esempi del primo rinascimento veneziano, opera di Giovanni Candi. Il palazzo si presenta come una torre cilindrica attorno alla quale si snodano archetti su colonne che ricordano quelle del vicino loggiato. Si può salire sulla scala che si può perfettamente vedere dall’esterno. Una volta in cima potrai godere di un magnifico panorama di Venezia.
Dove si trova: sestiere San Marco
Affacciato sul Canal Grande: No


3. CA’ PESARO

È sede della Galleria Internazionale di Arte Moderna. Progettato da Baldassarre Longhena, che lo realizzò solo fino al primo piano, cattura l’attenzione dei turisti sui vaporetti con il suo stile barocco piuttosto sobrio. presenta anche influenze degli ideali rinascimentali del Sansovino.
È considerato uno dei palazzi più importanti per la sua mole e la sua qualità decorativa.
Dove si trova: sestiere Santa Croce
Affacciato sul Canal Grande: Si


4. CA’ REZZONICO

Iniziato dal Longhena a metà del 1600 e terminato dal Massari nel 1750, Ca’ Rezzonico è un’altro dei Palazzi di Venezia assolutamente da vedere.
Costruzione superba, non passa certo inosservato. Poichè è un emblematico palazzo signorile settecentesco, l’edificio è stato fatto diventare il Museo del ‘700, volto a illustrare la vita dell’ultimo secolo della gloria della Serenissima attraverso decorazioni e mobili antichi.
Dove si trova: sestiere Dorsoduro
Affacciato sul Canal Grande: Si


5. PALAZZO VENDRAMIN CALERGI

Oggi sede del Casinò di Venezia, venne realizzato a fine XV secolo e rappresentata un capolavoro di sobria eleganza rinascimentale di Mauro Codussi.
Qui morì il compositore Richard Wagner. È possibile fare un giro al pian terreno del Casinò in orario di apertura. Per accedere alle sale da gioco invece bisogna pagare e indossare abiti formali.
Dove si trova: sestiere Cannaregio
Affacciato sul Canal Grande: Si


6. CA’ FOSCARI

visita ai palazzi di Venezia: Ca' foscari
Ca’ Foscari. Foto: Mario Vigna

Oggi sede dell’omonima Università, è il più grande esempio dell’architettura gotica veneziana nel suo ultimo periodo alla metà del XV secolo. Alcuni elementi della facciata che ricordano da lontano le decorazioni di Palazzo Ducale. Rappresenta l’unico esempio di palazzo gotico con loggia traforata a otto archi. Questi, insieme al fregio realizzato a quadrilobi e ai semilobi alle estremità, hanno l’effetto di dilatare tutta la facciata. Fu residenza della famiglia Foscari, e qui mori il doge Doge Francesco Foscari, il cui stemma si trova sopra la loggia.
Dove si trova: sestiere Dorsoduro
Affacciato sul Canal Grande: Si


Se vuoi scoprire , oltre ai palazzi, cosa c’è da vedere a Venezia, clicca sul mio articolo dedicato!

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VENEZIA PER BAMBINI: I PARCO GIOCHI

Se stai organizzando un soggiorno a Venezia con i tuoi bambini in 3 giorni (o qualunque sia la durata della vostra vacanza) ricordati di mettere in conto alcune pause per farli riposare e sfogare dallo “stress” delle visite.
La città offre infatti tantissime cose da vedere e fare e spesso ci si lascia sopraffare dalla foga di visitare il più possibile.
Ma questo, specie se i bambini sono piccoli, comporta che loro si stancano e si innervosiscono e tu di conseguenza. La vacanza così, da idillio si può trasformare in un incubo!

Studia perciò un itinerario di Venezia per bambini che preveda i tanto agognati parco giochi dove andare per tirare tutti un po’ il fiato.
Qui di seguito ti elenco i posti per fare un break tra la visita di un’attrazione e l’altra.

Venezia per bambini: dove portarli a giocare

1. PARCO SAVORGNAN

Si trova nei pressi del Ponte della Guglie, poco distante dalla stazione di Santa Lucia. È un po’ un giardino segreto perchè si trova nascosto dietro ai palazzi della trafficata Strada Nuova, ed è aperto liberamente al pubblico.
In un primo tempo era il parco della residenza patrizia della famiglia Savorgnan. Poi ha subito numerose trasformazioni. L’ultimo proprietario gli ha dato l’aspetto di un giardino all’inglese.
Nel parco troverai vialetti alberati, panchine, cestini per i rifiuti, due fontanelle di acqua potabile (una si trova nella calle di accesso), un’area giochi per bambini, wc.
Puoi portare qui i tuoi bambini dopo la visita al Ghetto Ebraico, che si trova nelle vicinanze.

Indirizzo:  Calle Pesaro, 427
Sestiere: Cannaregio
Orari: dalle 7.30 alle 19.00


2. GIARDINI PAPADOPOLI

Si trovano tra Piazzale Roma e la stazione ferroviaria di Santa Lucia.  I Giardini Papadopoli furono creati nel 1834 su progetto di Francesco Bagnara ed ampliati nel 1873 dal francese Marc Guignon fino ad avere una superficie di 12.000 metri quadrati.
Una volta diventati di proprietà del comune infatti, vennero ridotti a 8.800 metri quadri. Adesso è diviso in tre parti e i giochi per i bambini, scivoli e altalene, si trovano nella parte centrale. Trovi anche panchine, cestini per i rifiuti e servizi igienici pubblici.

Indirizzo: 30135 Sestriere Santa Croce
Sestiere: Santa Croce
Orari: in state dalle 7.00 alle 20.30, a gennaio dalle 8.00 alle 17.30, nei mesi rimanenti dalle 8.00 alle 18.30.


3. GIARDINI NAPOLEONICI

Conosciuti anche come i Giardini del Castello, risalgono al 1807, quando Napoleone Bonaparte dispose che la città di Venezia venisse dotata di un’area adibita a verde pubblico.
Si dividono in due zone di area verde: la prima sono i Giardini Pubblici, la seconda, più grande, è dedicata ai Giardini della Biennale ed è visitabile quando c’è l’esposizione.
Ci sono ampi viali ombreggiati e anche qui trovi panchine, cestini per i rifiuti, una fontanella di acqua potabile e aree giochi per bambini .
Se avete visitato l’arsenale, potete venire qui a fare una pausa. Si trovano infatti non lontano.

Indirizzo: Calle Giazzo
Sestiere: Castello
Orari: dalle 10.00 alle 18.00 chiuso il lunedì


4. PINETA DI SANT’ELENA

Chiamato anche Parco delle Rimembranze, è situata nell’isola omonima. È quasi un prolungamento dei Giardini della Biennale e si snoda in un percorso di vialetti ombrosi non recintati e offre una bella vista sulla laguna.
Qui ci sono una pista di pattinaggio un campo da calcetto, aree giochi per bambini, panchine, cestini per i rifiuti servizi igienici. Ci sono anche due fontanelle di acqua potabile collocate una nei pressi dei bagni e una nella parte nord-ovest del Parco.

Indirizzo:  Parco Rimembranze S.Elena
Sestiere: Castello
Orari: aperto 24 ore su 24


Se vuoi ulteriori informazioni per Visitare Venezia con i bambini consulta le nostre pagine dedicate alla visita con bimbi.


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